Un inedito viaggio nel mondo dell’arte
attraverso video-proiezioni, installazioni e visite guidate alle mostre in
corso. Lo propone il circuito Acamm (Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno
e Montemurro) in occasione della “Notte europea dei musei 2018”, al quale ha
aderito con un’apertura straordinaria dei presidi culturali presenti nei
quattro comuni (dalle ore 19.00 alle ore 22.00), (Morellet, Bradley, Wildt,
Tallone, Melli).
Il grande evento europeo, nato
nel 2005 e promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del
Turismo con il patrocinio dell’Icom e dell’Unesco, coinvolge anche quest’anno oltre
3.000 musei, situati nei 30 paesi firmatari della convenzione culturale del
Consiglio d’Europa. Si tratta di un’opportunità unica nel suo genere, che
offrirà a migliaia di persone la possibilità di visitare, nell’arco della
nottata, i musei statali, civici e privati, le gallerie, le mostre, le
biblioteche e le zone archeologiche delle tantissime città che parteciperanno
all’iniziativa.
Il Polo Museale di Castronuovo di Sant’Andrea, che aderisce all’evento
per la quinta volta, celebrerà quest’anno, attraverso un film di John Halpern,
l’artista tedesco Joseph Beuys (Krefeld, 1921 – Düsseldorf,1986). Noto
documentarista che vive e lavora a New York City, Halpern ha collaborato e
filmato artisti e cineasti rinomati come Martin Scorsese, Oliver Stone,
Bernardo Bertolucci e Les Levine. Il suo film Joseph Beuys / Transformer, del
1988 esplora l’arte controversa di Beuys e le teorie della scultura, della
politica e dell’ecologia. In anteprima, sarà possibile vedere, inoltre, le
opere realizzate da Giuliano Giuliani per il “Museo della Vita e delle Opere di
Sant’Andrea Avellino” del quale, il 20 maggio, si celebra la Festa Patronale.
Giuliani ha commentato le sue opere con una bella pagina scritta per mettere in
luce la grande devozione della sua famiglia per il Santo controriformista nato
nel 1521 a Castronuovo Sant’Andrea.
Il Parco Letterario “Carlo Levi” di Aliano, renderà omaggio
all’artista sarda Maria Lai (Ulassai, 1919 – Cardedu, 2013), attraverso la
proiezione del film Inventata da un dio distratto, realizzato nel 2001 da Marilisa
Piga e Nico di Tarsia. Si tratta di una lunga intervista-monologo nella quale
l’artista di Ulassai si racconta, oltre i confini della realtà e della storia,
della natura e dell’arte, partendo dalla sua esperienza personale per valicare
i confini isolani e raggiungere fama mondiale, influenzando il modo di fare
arte delle generazioni a venire.
Presso il MAM – Musei Aiello di Moliterno, invece, la Notte europea dei musei
sarà illuminata dall’arte di Constantin Brancusi (Peștișani, 1876 – Parigi,
1957), con la proiezione del film
Brancusi Filme 1923-1939, girato nel 2011 da  Alain Fleischer. Riallestito nel 1997
dall’architetto Renzo Piano, in un padiglione adiacente il Centre Pompidou di
Parigi, lo studio di Constantin Brancusi è uno scrigno trasparente di bellezza,
che custodisce le opere di uno tra i più affascinanti artisti del Novecento e
tutti i suoi strumenti di lavoro. In questo suggestivo scenario, Alain
Fleischer ha realizzato una magistrale “opera sull’opera”,
ricostruendo le relazioni tra i vari aspetti del lavoro di Brancusi attraverso
un sapiente intreccio tra scultura, fotografia, cinema e danza.
Infine, la Fondazione “Leonardo Sinisgalli” di Montemurro, oltre a proporre
visite guidate alla  Casa delle Muse e
una lectio sul rapporto tra Sinisgalli e il cinema, continuerà a indagare sugli
artisti cari al poeta lucano con il film del 2005 dedicato a Giulio Paolini
(Genova,1940) da Alessandra Populin che, nell’intento di disegnare una mappa
della ricerca estetica italiana della seconda metà del Novecento, rilegge il
lavoro di un maestro dell’arte concettuale costantemente teso ad affermare il
primato di un continuo debutto in cui l’autore e lo spettatore annodano i loro
destini sino a confondersi l’uno con l’altro.

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