Volti antropomorfi, animali fantastici, creature magiche. Che raccontano di luoghi e suggestioni. Da percorrere per scoprire legami che affondano le radici nell’arte della Basilicata e nell’unicità del suo territorio.

Da oggi al 28 aprile, la Casina delle Civette di Villa Torlonia, a Roma ospita la mostra “Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata”, a cura di Francesca Romana Uccella, su iniziativa di Roma Capitale, assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Si propone di far conoscere l’universo artistico lucano attraverso 38 opere tra maschere e sculture realizzate da Nicola Toce. 

Le opere esposte parlano di paesaggi rupestri e calanchivi, fitti boschi immersi in riti e miti ancestrali. Ma anche di città d’arte e borghi antichi. Fino a Matera, Capitale europea della cultura 2019. 

La creativività di Toce trae ispirazione da Aliano, suo paese d’origine, e dal territorio che lo circonda. Quello dei calanchi, conosciuti per la loro bellezza. Per i paesaggi suggestivi. I personaggi proposti dall’artista danno volto alle maschere legate alla tradizione della Basilicata alla “Rete Carnevali e Maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”, che raggruppa otto comuni lucani: Aliano, Teana, Satriano, Tricarico, Cirigliano, San Mauro, Lavello, Montescaglioso.

La Casina delle Civette è in via Nomentana, 70, a Roma. L’inaugurazione è in programma oggi, alle 18.30.

ORARI: da martedì a domenica, dalle 9 alle 19.

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