Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Antonio Melfi, ormai ex sindaco di Tricarico, in merito alla situazione politico-amministrativa venutasi a creare nella cittadina arabo-normanna.

“La politica è una cosa seria, non può essere banalizzata né men che meno asservita a interessi personali, a discapito di una intera popolazione, chiamata alle urne due volte nel giro di 11 mesi. La situazione venutasi a creare a Tricarico porterà ad una paralisi, per fortuna solo per tre mesi, dell’intero sistema della macchina amministrativa. Noi non possiamo condividere le motivazioni espresse dai gruppi di opposizione, dal momento che il nostro modo di fare politica è stato sempre incentrato sul confronto e sulla proposta migliorativa, meritando per questo l’apprezzamento della gente anche quando eravamo alla opposizione.

Dei “fuoriusciti” pensiamo che abbiano fatto una ottima scelta offrendosi al gruppo del La Ginestra ed al gruppo di Rigenerazione per Tricarico, spogliandosi della loro dignità e coerenza istituzionale, e mandando in rovina anche quanto avevano essi stessi posto in essere fino al 29 gennaio scorso. Quella sera, da un lato vedeva la luce il Parco Letterario Rocco Scotellaro, dall’altro si udiva forte il grido del deus ex machina che, non più tanto occultamente, reclamava la fine della amministrazione Melfi, avendo molto probabilmente già acquisito le 7 o 8 firme che servivano.

Hanno buttato alle ortiche la carica di vice sindaco, la carica di presidente del consiglio, la preferenza, più volte orgogliosamente ribadita, a giusta ragione, ottenuta da 161 tricaricesi, dimenticandosi totalmente della comunità che erano stati chiamati ad amministrare, quando non sono riusciti a fermarci sull’abbattimento dei conflitti di interesse, sulla scelta politica di dare lavoro a tutti, ed in particolare quando hanno concretamente constatato che la Amministrazione Melfi avrebbe sostenuto il cooperativismo giovanile soprattutto nel settore della agricoltura. E quindi i tre hanno trovato molto semplice e facile distruggere per impedire e spezzare bastoni che intralciavano le loro ruote, piuttosto che cimentarsi in una costruzione corretta, equilibrata, sana, del futuro di Tricarico.

Noi continueremo a fare la nostra parte, sollecitando e dando disinteressata collaborazione al Commissario, dott. Gentile, affinché non si interrompa ciò che di positivo era stato messo in cantiere. In particolare auspichiamo che si giunga a definitiva approvazione del bilancio preventivo già licenziato dalla giunta Melfi, per dare avvio ai lavori di ristrutturazione di Piazza Garibaldi e della villetta comunale con la installazione di giochi per bambini speciali”.

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