“A tutto … Kwatt! (Meno petrolio più energia elettrica).

Alla luce dell’accordo di programma sottoscritto in data 28 febbraio 2018 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Regioni per la realizzazione dell’installazione delle colonnine di ricarica dei mezzi di trasporto elettrici, si evidenzia la disponibilità di fondi, nell’ambito della valorizzazione del territorio, per l’attuazione di detto programma da parte della Regionale Basilicata. L’accordo prevede l’incentivazione di un programma di sostenibilità della mobilità elettrica, mediante il finanziamento della progettazione di colonnine di ricarica con l’istallazione di impianti comprensive delle opere necessarie alla messa in opera.

Gli interventi consisteranno in totale in 72,2 milioni di euro mentre il Ministero delle Infrastrutture offrirà un cofinanziamento complessivo pari a 27,7 milioni di euro. Le Risorse saranno erogate alle Regioni e alle Province Autonome che le utilizzeranno per la realizzazione del Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, adottato con il DPCM 26 settembre 2014, che ha attuato alcuni contenuti del Decreto Sviluppo (legge 134/2012). Regioni e Province Autonome potranno poi coinvolgere altri Enti locali o soggetti privati per la realizzazione degli interventi. Dette opere, se realizzate, contribuiscono peraltro ad un ritorno d’immagine in termini di turismo e di innovazione tecnologica oltre che un incentivo all’uso delle tecnologie ad impatto zero.

In considerazione del prestigioso riconoscimento a carattere internazionale della città di Matera, quale capitale della cultura europea, anche la fascia metapontina, nello specifico il comune di Policoro, potrebbe rivestire interesse economico-culturale, approfittando del crescente bacino di utenza turistica del materano, e presentandosi, sul mercato del turismo come un territorio tecnologicamente all’avanguardia nel settore terziario, rendendo la nostra una realtà competitiva. Nell’ambito di questi progetti, incentivando l’eventuale contributo privato, a fronte di un riconoscimento di sgravio fiscale, sia da parte delle amministrazioni comunali, sia da parte delle amministrazioni centrali, si valorizzerebbe il territorio anche nei confronti dei privati, sia dal punto di vista economico che ambientale.

La realizzazione di dette opere, utilizzando energie alternative e ad impatto ambientale zero, così come l’incentivazione di piste ciclabili, contribuirebbe altresì a fare del Comune di Policoro, del metapontino e della regione Basilicata tutta, non più un territorio associato al petrolio ma alle energie innovative ed al trasporto sostenibile che guardano al futuro e tutelano concretamente l’ambiente”.

Gianni Domenico D’Alessandro

Antonio Stigliano

Coordinamento Policoro Futura

Commenta l'articolo