La notizia diffusa nei giorni scorsi,  sulla decisione del Comune di Bernalda di destinare l’antico e monumentale Palazzo dell’ex Acquedotto dell’Agri, a una residenza per anziani, sta già suscitando discussioni e qualche, immancabile polemica. Il Comitato civico de “I Cittadini Attivi”, attraverso il suo referente Antonio Forcillo, afferma, invece, l’opportunità, che quell’immobile, ribattezzato per la sua altezza “il grattacielo di Bernalda”, diventi una sede culturale, un Palazzo del Cinema. Secondo un progetto del 2011 e denominato Twc (Tribute to World Cinema).

“In questo particolare momento – rilevano i Cittadini Attivi di Bernalda e Metaponto – rilanciamo quel progetto da noi presentato alla presenza di autorevoli personalità, quali Olimpia Fuina Orioli, presidente onoraria del Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto, la professoressa Manuela Gieri, docente universitaria di Storia del Cinema, l’ex assessore provinciale Antonio Montemurro, il regista documentarista Luigi di Gianni, il direttore di CinemadaMare Franco Rina, il regista bernaldese Giuseppe Marco Albano. Tutti sottolinearono con grande entusiasmo – prosegue Forcillo – l’importanza dell’iniziativa che oggi, con Matera Capitale Europea della Cultura 2019, assume una valenza strategica ancora più incisiva. Bernalda, infatti, ha tutte le caratteristiche storico-culturali per ambire a diventare capofila nella realizzazione di questo importante progetto. Caro non solo al grande Maestro Francis Ford Coppola, che proprio qui a Bernalda ha le sue radici familiari. Rinvigorite dall’acquisto di Palazzo Margherita, poi trasformato in un resort frequentato dalle maggiori star Hollywoodiane, ma anche alla stessa Amministrazione comunale,  particolarmente sensibile nel rivalutare il territorio di Bernalda e Metaponto. Un progetto, quello del Twc che mira, tra l’altro, alla conservazione, allo sviluppo e al rilancio della cultura europea e mondiale”.

In sintesi il progetto prevede la creazione di un’Accademia della Cinematografia, di livello universitario, aperta alla formazione internazionale, culturale e tecnica di attori, registi e operatori dell’industria e dell’arte cinematografica. L’intitolazione del corso principale di Bernalda ad Agostino Coppola, nonno del grande Francis Ford, con tanto di monumento. Una nuova toponomastica, nella zona di palazzo Margherita, da dedicare ai grandi del cinema, con  posizionamento di sculture nelle aiuole del corso principale. Una sala cinematografica comunale, come contenitore documentale. Con il palazzo dell’ex acquedotto nel ruolo di museo fotografico del Cinema, con le foto scattate durante la realizzazione scenica dei più importanti film della storia cinematografica mondiale. In cima al “grattacielo”, infine, svetterebbero gli stessi caratteri tipografici che contraddistinguono il nome della città di Hollywood sulla sua collina, ma con la scritta-simbolo TWC”.

Angelo Morizzi

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