Il sindaco di Venosa Tommaso Gammone non ci sta. E, all’ennesimo attacco personale, risponde ad una nota pubblica dell’ex assessore della sua giunta Massimo Zullino, adesso schierato con la Lega per Salvini. Con parole amare e piene di stanchezza il sindaco cosi dichiara: “La Lega Basilicata, pur di apparire, mostra sempre la faccia peggiore della politica e l’epurato dal suo stesso partito, Massimo Zullino ne è l’esempio. Neo leghista e cambia casacca, dopo aver fatto l’assessore per due anni nel centrosinistra, e già imbeccato da qualche suo sodale su un giornale locale, ha sferrato, tra gli altri, uno squallido attacco alla mia persona ed agli ex amministratori di Venosa. Critiche insulse, piene solo di astio e che non hanno nulla di politico. Zullino dimentica di aver fatto parte per due anni della Giunta che mi vede alla guida contribuendo quindi alla “grande” ai “cinque anni di nulla” di cui parla. Di rosso di lui è rimasto l’impianto semaforico che ha voluto far installare nelle vie di Venosa, i cittadini sapranno chi ringraziare per le multe.

Da chi si vuol proporre come “nuovo” politico ci si aspetta confronto sui temi e non insulsi attacchi personali. Da lui inoltre, il suo stesso partito attende la restituzione della somma delle tessere non ancora versate e dalla lega gli italiani aspettano la restituzione dei 49 milioni di euro sottratti! Clima acceso e parole forti in un periodo di grande incertezza politica, si stenta a tirare le fila per parlare di temi e di confrontarsi dialetticamente sui programmi posti in essere dalla attuale giunta. Le difficoltà sono tante e non semplici, troppo comodo parlare senza continuare a lavorare, ma, uscire di scena con nuove vesti, non fa che aumentare il clima di incertezza che stiamo vivendo”.

Rosa Centrone

Commenta l'articolo