Le due chiese di Metaponto, San Leone Magno e dell’Assunta, tornano di proprietà della Curia. Grazie a una donazione gratuita da parte del Comune di Bernalda, che a sua volta le aveva rilevate, nel 2018, dal Demanio, nell’ambito del cosiddetto Federalismo Demaniale. Ciò consentirà alla parrocchia Metapontina di effettuare lavori di ristrutturazione e risanamento degli immobili, che prima non era possibile praticare, in quanto non vi era diritto di proprietà.

La cessione è stata formalizzata nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Secondo la legge, infatti, è possibile cedere a titolo gratuito beni del patrimonio demaniale in considerazione dell’utilità che l’ente o la collettività ricevono dallo svolgimento del servizio di interesse pubblico, effettuato dal soggetto che riceve il contributo. In coda alla massima assise cittadina l’ amministratore della parrocchia di Metaponto, Don Giuseppe Lavecchia ha preso la parola per esprimere pubblicamente i suoi ringraziamenti:
“Interpreto i sentimenti di tutti – ha esordito don Lavecchia -. Di monsignor Giuseppe Antonio Caiazzo, arcivescovo della diocesi di Matera-Irsina, di don Rosario Manco, già parroco di Metaponto, dei componenti del consiglio pastorale parrocchiale. Esprimiamo il più vivo ringraziamento a tutto il Consiglio comunale, che ha deliberato la cessione gratuita degli edifici cultuali e pastorali annessi alle due Chiese di San Leone e dell’Assunta. Ringrazio, in particolar modo, il sindaco Domenico Tataranno e l’assessora Francesca Matarazzo, con i quali mi sono interfacciato quasi giornalmente, per accelerare una pratica già in atto da qualche anno e portata avanti dal mio predecessore don Rosario. Attraverso questa delibera, anche la chiesa potrà rientrare, quanto prima, nel piano finanziario di interventi previsti dal contributo dell’otto per mille”.

La responsabile del Patrimonio comunale Matarazzo ha osservato: “E’ stato predisposto un tavolo permanente tra Demanio, Comune di Bernalda e l’arcidiocesi di Matera-Irsina, che ha portato all’auspicato cambio di intestazione. Quella stessa che era passata, il 30 gennaio 2018, tra i beni del nostro Municipio. Le Chiese di Metaponto, dunque, rientrano alla loro legittima proprietà”.

Il sindaco Tataranno ha infine sottolineato: “E’ un risultato che viene da lontano. Frutto di anni di lavoro tra il sottoscritto, il dirigente del Demanio Vincenzo Capobianco, l’Arcivescovo Giuseppe Antonio Caiazzo e i parroci don Manco e don Lavecchia. La struttura principale versa da tempo in condizioni precarie ed era bisognosa di interventi. Ma non poteva accedere a finanziamenti esterni, se non quelli di cui la parrocchia disponeva. Con la cessione si potranno avviare le opere di ristrutturazione, restituendo ai parroci e alla comunità un edificio sacro all’altezza della sua mansione”.

Angelo Morizzi

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