Il Signor Prestito “vede” la serie A dopo il 9-1 di Andria ai danni del Salinis, e, soprattutto, il pareggio nelle Marche cui è stata costretta la più immediata inseguitrice, il Sandro Abate. I campani, infatti, sono stati fermati in casa del Colbà per 6-6 e, complice la vittoria conseguita dal Cmb, adesso il distacco tra le due squadre è di 3 punti, quando mancano 4 giornate al termine. Coach Fausto Scarpitti, però, non ci sta a parlare di svolta.

“Non credo che, allo stato, sia una svolta. Certo, il distacco è aumentato a 3 punti, ma se dovessimo arrivare allo scontro diretto con questo distacco, di fatto non cambierebbe nulla: al Sandro Abate, infatti, basterebbe batterci per superarci, avendo gli scontri diretti a suo favore”. Scarpitti, però, ha riconosciuto che il pareggio dei campani qualche vantaggio lo porta.

“Sicuramente mette più pressione a loro, tenuto conto che il Sandro Abate non può più permettersi di sbagliare e, qualora dovesse perdere altri punti in queste 4 giornate rimanenti, il distacco potrebbe aumentare. Ma questo, oggettivamente, non ci solleva dalla necessità di dover puntare sempre alla vittoria. Dobbiamo conquistare i 12 punti rimanenti, e poi faremo i conti”, ha dichiarato il tecnico molisano. Che poi ha anche aggiunto:

“Questo distacco dilatato ci pone nella condizione di essere meno pressati, perché, in teoria, anche in caso di un nostro passo falso, pieno o parziale, sappiamo che il Sandro Abate non può superarci. Per il resto, come ho anticipato, dobbiamo solo pensare a vincere le gare che restano”.

Infine, un commento sulla vittoria di Andria. “Abbiamo meritato l’affermazione perché siamo entrati in campo con determinazione e, avendo preparato la loro prevedibile tattica di giocare sin dall’inizio con il portiere di movimento, siamo riusciti a mettere in sicurezza il risultato”.

Piero Miolla

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