Una medaglia d’oro e una di bronzo. E’ stato ancora una volta positivo il bilancio riscontrato dall’Asd Taekwondo Marconia che ha partecipato a un torneo internazionale che si è svolto al “Pala Florio” di Bari. Simone Penna ha trionfato nella categoria +65 Kg, mentre Simona Gioia è giunta terza nella -63 Kg.

“Sono contento dei risultati ottenuti da questi due atleti – ha commentato il Maestro Jean Ludovic Appia – perché, ancora una volta, vediamo premiati i sacrifici di tutti, in special modo degli stessi ragazzi”. Alla manifestazione barese ha partecipato anche Yannick Appia, iscritto nella categoria -53 Kg, al quale è nuovamente sfuggita la medaglia, anche se, Appia junior (è il figlio del Maestro) è entrato in gara con un piccolo infortunio e non ha potuto affrontare la competizione nella sua categoria nel migliore dei modi.

“La -53 Kg – ha spiegato Appia senior – ha visto la partecipazione di atleti con grande esperienza. In buona sostanza è come se appartenessero, in un ipotetico ranking, al primo livello nazionale. In ogni caso, nel complesso sono soddisfatto e credo che la squadra abbia dimostrato che possiamo ancora crescere”. Infine, Appia ha voluto fare una sorta di punto della situazione in casa Asd Taekwondo Marconia, sottolineando che l’obiettivo era e rimane quello di “avere più atleti nella nostra palestra, anche perché il Taekwondo è pur sempre un sporto olimpico, ma forse questo spesso la gente non lo sa. La nostra ambizione? E’ quella di fare crescere i ragazzi, magari con il sogno dell’Olimpiade”.

Un incentivo in più da poter spendere, dunque, per una pratica sportiva che dalle nostre parti ha già regalato moltissime soddisfazioni, soprattutto grazie all’azione proficua e costante del Maestro Appia, ma che può e deve migliorare. Sia sotto il profilo dei risultati, quanto, soprattutto, sotto quello di un maggiore coinvolgimento della comunità. Su questo, evidentemente, bisogna ancora lavorare.

Piero Miolla

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