S’infiamma la battaglia elettorale tra i due candidati sindaci di Bernalda e Metaponto. Parlando in zona Matine Angeliche, l’area di espansione urbana della cittadina, la candidata sindaca della Civica trasversale “Scelta Comune”, Titti Pizzolla, ha risposto duramente alle accuse del competitore Tataranno, che la accusava di essere figlia del “passato” ed esponente del gruppo dei cosiddetti “padroni e predatori”. Pizzolla ha sostenuto che la sua squadra “nasce da un lungo e serrato confronto tra le forze civiche e partitiche del territorio. Abbattendo le barriere politiche di appartenenza” E che “la sua lista “intende dare protagonismo ai cittadini, superando la chiusura e l’individualismo, propri dell’amministrazione uscente, guidata da Domenico Tataranno. I nostri ideali – ha proseguito Pizzolla – si basano sui concetti di alternanza e ricambio, ma anche sulla valorizzazione delle risorse. Puntando l’attenzione soprattutto sulle relazioni umane”. La candidata sindaca, indicata da Forza Italia e sostenuta da un fronte che da Leu arriva fino alla Lega, ha aggiunto: “L’amministrazione deve svolgere un ruolo di facilitatore, uscendo dalla cultura del no, che ha dominato nell’ultimo quinquennio”.

Quindi ha insistito sulle “assenze” del sindaco uscente Tataranno: “Il primo cittadino deve essere sempre fisicamente presente, non solo nei Consigli comunali. Il Municipio dovrà tornare a essere la casa dei cittadini. Che vanno ascoltati e confortati, non sopportati come fossero elementi di disturbo”. Relativamente al quatiere della zona 167, Pizzolla ha aggiunto: “Questa zona – ha detto – densamente popolata, con oltre 3 mila residenti, non è un quartiere dormitorio, perché è dotata di scuole, impianti sportivi e aree che si prestano all’ambiente. Da qui bisognerà ripartire per ripristinare la cultura del verde, che aveva caratterizzato, tempo fa, Bernalda”. Pizzolla ha promesso “attrezzature e servizi di quartiere, la creazione di una rete di attività commerciali e per il tempo libero e l’abbattimento delle barriere architettoniche, per elevare la qualità della vita dei diversabili”.

La candidata  di “Scelta Comune” Roberta Caroli ha poi attaccato la lista di Tataranno, “composta – ha detto – da riciclati, visto che il sindaco uscente ha perso per strada molti pezzi. E questo conferma che qualcosa non è andato per il verso giusto. Per cui, adesso, si affidano ai precedenti oppositori, diventati loro amici”.

Angelo Morizzi

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