Play the Games

Matera, Bernalda, Metaponto e Ginosa Marina hanno ospitato l’edizione 2019 dei “Play the Games”, i giochi sportivi, riservati a persone con disabilità intellettive e organizzati in Basilicata da Special Team di Venosa, Centri di Riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Accademia Equestre Family Horses di Ginosa Marina e Special Olympics Italia Team Basilicata. Tre giorni di gare all’insegna dell’inclusione e del divertimento, che hanno visto impegnati, nelle discipline di atletica, bocce ed equitazione circa 200 atleti “Special Olympics”, appartenenti a 19 delegazioni, proveninenti da 8 regioni diverse: Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia

Teatro delle gare sono stati l’impianto sportivo del Campo Scuola “Raffaele Duni” di Matera e lo stadio “Michele Lorusso” di Bernalda, dove si sono disputate i circuiti di l’atletica; all’Alessidamo Club di Metaponto, invece, sono state protagoniste per le bocce, mentre il maneggio del centro “Family Horses” di Ginosa Marina ha ospitato le prove di equitazione. Alla cerimonia di apertura, svoltasi nell’anfiteatro dell’Alessidamo Club, ha preso parte il vicepresidente di “Special Olympics Italia” Federico Vicentini. Di grande suggestione la corsa con la fiaccola del tedoforo, che ha portato all’accensione di rito del tripode olimpico. L’inaugurazione si è chiusa con il giuramento dell’atleta Special Olympics, recitante: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Grande l’entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, che hanno trasformato i campi di gara in luoghi di festa e condivisione, dove la diversità è stata premiata come un valore aggiunto e l’inclusione si è fatta colonna portante di una società sana. Immancabile il tifo sfrenato di tecnici e familiari, che dagli spalti hanno incoraggiato e incitato i propri atleti, ma anche gli avversari, che tali non sono mai quando si tratta di “Special Olympics”. Momento culmine di tutte le competizioni, come sempre, è stato quello della consegna delle medaglie. Che rappresenta per i partecipanti una gratificazione agli sforzi compiuti e all’impegno dimostrato.

L’appuntamento appulo-lucano rientra nella formula sportiva dei “Play the Games”, che prevede un lungo calendario di eventi regionali e interregionali, programmati in vari fine settimana. Con tappe su tutto il territorio nazionale. Un’unica grande festa che attraversa l’Italia, diventando un prezioso strumento per sensibilizzare i territori, diffondere la conoscenza sulla disabilità intellettiva ed educare i più giovani alla comprensione e alla valorizzazione della diversità in ogni sua più ampia espressione. Obiettivi pienamente realizzati durante la tre giorni di gare. In cui tutti sono stati accomunati dal magico simbolismo dello sport

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