Angelo Troiano

Di seguito la nota di Angelo Troiano, presidente dell’assemblea degli iscritti del Pd di Bernalda e Metaponto, che annuncia le sue dimissioni.

“Considerata anche la mancata elezione in consiglio comunale ho da tempo condiviso la scelta di lasciare la carica di presidente dell’assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Bernalda e Metaponto motivandola non come gesto di divisione interna ma come azione ulteriore di unione, per continuare su questa strada giusta e per dimostrare che il maggior contributo lo si può dare essendo e costruendo una base. Anche le dimissioni del Segretario Regionale Polese dimostrano come adesso è il momento di fare e dare l’esempio di lavoro nella politica come passione e non ossessione.

La scelta condivisa con il Partito Democratico cittadino di spendermi nella lista Più Bernalda e Metaponto sapevo che mi avrebbe portato alla chiusura di un ciclo personale durato per 19 anni. Non essere in consiglio comunale non mi nega la gioia di aver contribuito al successo storico di un collettivo e mi concede del tempo per immaginare come riaprire una nuova fase di lavoro politico.

Il miglior modo che ho di trovare nuovi stimoli per ripartire non è quello di cercare il colpevole all’interno di un partito, tra i vecchi amministratori o peggio ancora tra i nuovi arrivati, ma quello di mettermi in discussione e riprendere da zero. Scegliere di essere esclusivamente tesserato e cittadino credo possa incanalare gli attestati di stima e gli inviti a continuare un impegno sul territorio per cercare di dare il miglior contributo politico e amministrativo aprendomi al maggior confronto possibile.

Ieri, in occasione del primo consiglio comunale del secondo mandato assegnato a Domenico Tataranno come Sindaco, il mio forte sostegno è andato agli amici con cui ho avuto lo straordinario piacere di condividere la recente campagna elettorale. Il nuovo concetto di unità che ha preso forma tiene dentro non solo i il Sindaco, gli undici consiglieri di maggioranza e i cinque candidati non eletti, ma ogni singolo sostenitore di questo corso. Si riparte tutti insieme esattamente da questo concetto che ispirerà ogni iniziativa di politica e ogni atto amministrativo lasciando sempre più indietro chi, di qualsiasi schieramento, sarà mosso solo dalla politica del rancore.

Un particolare ringraziamento sento di farlo al Segretario di Circolo Enzo Piccinni, lavorerò con lui per trasformare in una festa di partecipazione il concetto di unità in cui siamo pienamente dentro, unico modo per continuare ad investire su una nuova classe dirigente”.

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