Nulla è perduto. L’esclusione dalla Zes Jonica del Comune di Bernada e Metaponto non deprime la Cgil. Che rilancia la questione, in una nota di Maurizio Girsaole, segretario del settore Filctem Matera e Fiom Basilicata. Girasole afferma: “C’è tempo e modo per recuperare l’accordo di programma de La Felandina. Basterebbe andare al Mise e riaprire il tema, presentando un progetto credibile dal punto di vista imprenditoriale. Compatbile con la vocazione commerciale e agricola dell’area Sin”.

Girasole entra quindi nel merito, asserendo che “occorrerebbe trasformare La Felandina in una piattaforma logistica e, tramite un sistema di interconnessione intermodale, utilizzare la stazione di Metaponto per movimentare le merci verso Taranto. In tal modo Bernalda e Metaponto rientrerebbero di fatto nella Zes. In tale direzione la Cgil Basilicata è pronta a fornire il suo contributo di mezzi e di competenze. Inoltre – conclude l’esponente sindacale – sono convinto che l’amministrazione bernaldese abbia tutte le carte in regola per ottenere quello che il suo territorio merita. Con l’obiettivo di invertire i fenomeni di desertificazione e di spopolamento. In sinergia con le due organizzazioni dei produttori agricoli che operano a Bernalda, la Camera di Commercio di Matera e le associazioni Confindustria e Confapi”.

Angelo Morizzi

Commenta l'articolo