Giunta alla sua 3° edizione, la “MTB RACE OPPIDO”, svoltasi domenica 9 Giugno e valida come 4° prova del circuito di Mountain Bike nella disciplina delle gran fondo, denominato Bicinpuglia & Basilicata GF 2019”, ha messo a durissima prova gli oltre i 200 atleti iscritti alla manifestazione organizzata dal sodalizio ciclistico locale ASD cicloamatori Oppido.

Caldo torrido che ha sfiorato i 35°, percorso durissimo con salite ripide e lunghe tanto che in alcuni casi gli atleti hanno dovuto mettere piede a terra e proseguire a piedi; discese altrettanto ripide e scivolose; totale assenza di tratti in pianura per permettere a braccia e gambe di riposarsi un po’; questi gli ingredienti principali di una gara di resistenza più che di Mountain Bike, tanto che degli oltre 200 iscritti in 144 hanno concluso la estenuante prova, di 44 km e oltre 1300 metri di dislivello; unico nota quasi positiva per gli atleti  è stata rappresentata dall’attraversamento di alcuni guadi che nonostante il fango regalavano alcuni secondi di rinfrescante e piacevole frescura.

Tra questi il lucano Pasquale Marino, in forza all’ASD Heraclea Bike – Marino Bici & Sport di Policoro, partito già con pronostici favorevoli fatti da parte dei suoi stessi avversari della categoria Master 6, riusciva a mettere a segno un’ottima prova classificandosi in prima posizione di categoria, staccando di ben 12’ e 50” il secondo classificato  Michele Mannarella  di Matera della ASD Baser Dilettantisco  e di oltre 15’ il terzo classificato Giovanni Manca l’atleta  Leccese dell’ASDC Amici del Velodromo.

Dopo questa prova, Pasquale Marino conferma e rafforza la sua posizione di leader nella classifica generale del circuito, con oltre 180 punti di vantaggio sul secondo in classifica Michele Mannarella, anche se mancano ancora 6 prove al termine del circuito.

Queste le dichiarazioni di Pasquale Marino al termine della prova: “ E’ stata davvero un prova durissima, sia per il primo, vero ed intenso  caldo ed anche per il percorso che non dava possibilità di recupero, soprattutto per me che soffro le discese tecniche e  che mi hanno fatto perdere oltre venti posizioni nella classifica generale, ma l’importante era portare a casa un risultato positivo di categoria”.

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