Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota della sezione Valbasento dell’Aiae (Associazione italiana esposti amianto), in merito alla richiesta dell’associazione di rimuovere i sacchi contenenti amianto lungo la Basentana, in territorio di Ferrandina.

“Il 4 luglio 2019 tramite il Prefetto di Matera l’Associazione Italiana Esposti Amianto Val Basento, denominata AIEA VBA, ha chiesto al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare di intervenire in via d’urgenza per porre in essere tutte le misure e gli atti necessari di precauzione, di ripristino, di bonifica e di tutela della salute umana eliminando i numerosi BIG BAG contenenti amianto completamente usurati ed in molti punti deteriorati esistenti da circa venti anni lungo la Strada Statale SS 407 e precisamente al Km 72 + 300 carreggiata Sud (direzione Metaponto).

Si ricorda che il sito veniva individuato nell’anno 2002 come deposito temporaneo ed era stato posto in sicurezza con richiesta prioritaria di bonifica. Il sito sarebbe dovuto essere bonificato entro un anno, a distanza di circa 20 anni la situazione è chiaramente molto peggiorata per lo stato dei teloni di copertura e dei sacconi contenenti l’amianto, che consentono la dispersione aerea di fibre di amianto nell’area circostante esponendo a serio pericolo – anzi a sicura esposizione – tutti i soggetti che gravitano intorno.

Il deposito che doveva essere temporaneo è diventato permanente; l’area interessata è ubicata in prossimità della carreggiata stradale su indicata ed è visibile anche al transito dei veicoli; nei pressi del sito sono presenti attività agricole ed un impianto fotovoltaico”.

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