In casa Old Boys Bernalda si stanno ancora ricaricando le pile, dopo la dispendiosa stagione di serie C2 appena trascorsa. La squadra ionica ha sfiorato due grandi traguardi: l’accesso alla serie superiore, ad un passo dal primato che garantiva la C1, e l’addio alla Coppa Batta, sfumata nella finalissima, a causa di un gol subìto in tempo di recupero. Il team del bomber Pietro Carella, perciò, è atteso ancora tra i protagonisti.

“Non ci siamo ancora riuniti per definire i dettagli tecnici e societari su cui impostare il nuovo lavoro e stabilire gli obiettivi – afferma Carella -. Per questo non possiamo ancora fare nomi, né annunciare l’eventuale riconferma in panchina dell’ottimo Angelo Marchitelli. Di certo disputeremo nuovamente il campionato di serie C2 regionale”. Poche certezze, dunque, anche se le ambizioni restano sempre elevate. “Ormai – riprende Carella – è da un paio d’anni che figuriamo tra le migliori squadre della categoria. Noi ci proviamo sempre. Posso garantire, perciò, che allestiremo un roster in grado di ben figurare, per prenderci delle belle soddisfazioni. Magari coronando il sogno della promozione in serie C1. Siamo un gruppo di appassionati del futsal. Prevalentemente calcettisti lavoratori, che non hanno perso la bella abitudine di cimentarsi in questo bellissimo e avvincente sport. Naturalmente, non mancheranno anche alcuni giovani di  belle speranze, che aggiungeranno energia ed entusiasmo al nostro progetto sportivo”.

Gli Old Boys sono la seconda formazione di calcio a 5 della cittadina, dopo il Bernalda Futsal, che disputa il campionato nazionale di serie B. Tuttavia, capitan Fabrizio Scardillo e  compagni conservano un numeroso seguito di tifosi, che li sostengono, costantemente. In un ambiente caldo quale il PalaGalilei, non a caso soprannominato come uno dei grandi stadi argentini, “La Bombonera”. “Continueremo ad allenarci e a giocare in quel palasport –  conclude Carella -. Davanti a tanti sostenitori che, da sempre, costituiscono il nostro zoccolo duro”.

Angelo Morizzi

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