Ai nastri di partenza la stagione culturale estiva promossa dalla ProLoco di Metaponto, diretta da Pino Gallo. I singoli eventi verranno collocati all’interno dell’Associazione locale. Anche quest’anno verranno proposte numerose serate di piacevole intrattenimento, nei suggestivi scenari archeologici della Magna Grecia, nel Castello Torremare o sul Lungomare di Metaponto Lido. Teatro, astronomia, libri, concorsi e mostre fotografiche saranno gli ingredienti del prezioso menù.

Che si aprirà il 29 luglio al Teatro Greco, con la commedia  della Compagnia “Piccola Ribalta” di Bari, intitolata “Non mi separo più”, per la regìa di Franco Spadaro. Mercoledi 31 luglio, in piazza Alessidamo, sul Lungomare, attività per bambini, equilibrismo e artisti di strada. Il 6 agosto si torna al Teatro Greco, con la celebre commedia di Eduardo De Filippo “Uomo e Galntuomo”, per la regìa di Antonio Caponegro. A cura del “Teatro dei Dioscuri” di Salerno. Sabato 10 agosto, nella stessa location archeologica, la rappresentazione teatrale all’aperto de “L’Ereditiera”, liberamente tratta dall’opera di Lello Guida. Una commedia brillante, diretta da Franco Alfano ed Elena Scardino. Portata in scena dalla Compagnia “Laboratorio” di Salerno. Ancora teatro il 13 agosto con “Risate alla napoletana”, due atti unici tratti dall’opera di Antonio Petito. Regìa, scrittura e adattamento di Rodolfo Fornario, con la compagnia salernitana “Arcoscenio”. Indetto, a partire dall’1 luglio e fino al 20 agosto, un Concorso fotografico sulle bellezze locali. Le foto più significative saranno inserite in una mostra fotografica sul Lungomare “Nettuno” dall’1 al 15 settembre. Sempre a settembre, ma sabato 7, dalle 18 alle 23, a mezzo secolo dall’allunaggio, si potrà osservare, dal lungomare centrale, il Globo lunare e gli altri corpi celesti col Planetario astronomico e telescopi della Società astronomica pugliese. Domenica 8 settembre, al Castello Torremare, al Borgo di Metaponto, ultimo spettacolo teatrale con la commedia brillante di Franco Spadaro, regista e attore della Compagnia “Piccola Ribalta” di Bari, intitolata “Tutti esauriti”. Infine, il 20 settembre, nel Museo Archeologico nazionale la presentazione del libro “Aristotele e l’infinità del male. Patimenti, vizi e debolezze dell’essere umano”.

Angelo Morizzi

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