Gran finale, questa sera a Pisticci, per la festa di Cristo Re, non un’edizione qualunque. Quella del 2019, infatti, è stata la prima edizione della festa senza don Leonardo Selvaggi, storico parroco di Cristo Re, scomparso qualche mese fa e sostituito dal giovane don Antonio Di Leo. Inoltre, proprio quest’anno la parrocchia ha festeggiato i suoi primo sessanta anni di vita. Infine, ma non certo per ordine di importanza, l’esibizione di Sparagna, uno dei più importanti esponenti della musica popolare europea, che per l’occasione sarà anche insignito della cittadinanza onoraria di Pisticci, vista la delibera di Giunta comunale che l’esecutivo guidato dal sindaco Viviana Verri ha approvato in tal senso.

Sparagna, che ha all’attivo numerosi progetti realizzati in collaborazione con importanti e prestigiose istituzioni, concertistiche e non, nazionali ed internazionali e con artisti italiani e solisti da tutto il mondo, si esibirà questa sera in piazza Cristo Re, insieme all’Orchestra Popolare Italiana. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sulla musica popolare, è stato protagonista di una lunga attività concertistica di respiro internazionale realizzata in numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Virtuoso dell’organetto, si distingue anche per il suo significativo impegno nella didattica della musica tradizionale italiana. Ha collaborato, tra gli altri, con Francesco De Gregori (con cui, nel 2012, ha iniziato un sodalizio musicale che lo ha portato in giro per le piazze italiane con lo spettacolo Vola, vola, vola), Luca Barbarossa, Angelo Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Nino D’Angelo (accompagnato all’organetto come ospite nel brano Jammo jà, durante la terza serata del Festival di Sanremo 2010), Maria Nazionale, Giovanni Lindo Ferretti, Lucilla Galeazzi, Simone Cristicchi. Nato a Formia nel 1957, è cresciuto nel solco della tradizione musicale popolare, ha studiato etnomusicologia all’Università La Sapienza con Diego Carpitella e con lo stesso ha partecipato a numerose campagne di rilevamento sulla musica popolare italiana. In occasione del Giubileo del 2000, ha composto una “Messa popolare” per soli, coro, assemblea, orchestra d’archi e strumenti popolari e pubblicato un album: “L’avvenuta profezia, Viaggio nelle Pastorali e nei repertori del Natale”.

Piero Miolla

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