Si apre con una giornata – omaggio a Lina Wertmüller, la ventesima edizione del Lucania FIlm Festival, in calendario al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto. La produzione ha già annunciato per i prossimi giorni ospiti del calibro di Carlo Verdone e Dario Argento.
Nella serata di domani, invece, avrà rilievo nella vasta programmazione quotidiana dell’evento curato da Allelammie il cinetalk “Testimonianze dal film I Basilischi”, storico successo che la regista di origini lucane girò nel 1963 tra Puglia e Basilicata dando uno spaccato sociologico di una piccola realtà del sud. Interverranno Mario Saluzzi, conservatore della pinacoteca d’Errico a Palazzo San Gervasio, dove furono girate alcune scene del film, Antonio Wertmuller e Michele De Fazio, che partecipò alle riprese.
A precedere il cinetalk sarà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Lina Wertmüller”, che nel 2020 riceverà il premio Oscar alla carriera, un percorso lunghissimo e di grande successo, iniziato proprio con “Un omaggio irriverente e dovuto alle mie origini, girato senza soldi nel paese natale di mio padre, Palazzo San Gervasio”, come la stessa regista ebbe modo di ricordare a proposito de I Basilischi, narrazione intorno alla quale ruota il coinvolgimento della regista nel programma del XX Lff.
Nel pomeriggio i momenti di tributo a Lina Wertmüller  saranno anticipati da un’ampia programmazione di proiezioni. I blocchi dei film in concorso scorreranno, infatti, nelle varie sale del cineparco Tilt.
In serata, dopo aver dato spazio al cinema dei più piccoli con uno specifico workshop, tra le proiezioni extra concorso il Lff darà spazio a Brave Little Army di Michelle D’Alessandro, pellicola in cui un’audace ragazza si fa seguire da tre compagni di classe in un percorso di au- torealizzazione. Il gruppo si imbatterà in una verità oscura che cambierà per sempre la loro amicizia. A seguire l’ultimo lavoro di Nicola Ragone, Vado Verso Dove Vengo. Dai grattacieli di New York ai calanchi di Aliano, dalle strade di Londra alle guglie rocciose di Castelmezzano, storie di vita e voci di esperti narrano il senso del partire e il senso del restare, gli abbandoni e i ritorni nei piccoli paesi dell’Italia dei margini, dove emigrazione e spopolamento sono grandi emergenze da risolvere.
La prima notte del Lff 2019 chiuderà in musica con la performance live di Malvida, giovane artista poliedrica, al secolo Ida Matera, che aprirà il music stage nel Moon Garden del CineParco “Tilt”.

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