Il Consiglio comunale di Bernalda ha approvato l’assestamento generale del Bilancio e la relativa salvaguardia degli equilibri gestionali 2019. Favorevoli gli esponenti della maggioranza di “Più Berenalda e Metaponto al Centro”. Contrari i consiglieri di opposizione del gruppo “Scelta Comune”. L’assessore al ramo Domenico Calabrese ha rassicurato: “Non esistono situazioni in grado di pregiudicare gli equilibri. Né vi sono, al momento, debiti fuori bilancio, che testimoniano l’adeguatezza delle previsioni, sia in entrata che in uscita.  I responsabili di settore hanno attestato positivamente l’attuale situazione. Si è registrato – ha proseguito Calabrese – un leggero aumento delle Entrate tributarie previste, che sono passate da 9 milioni 262 mila euro a 9 milioni 311 mila. La somma in più andrà a finanziare le spese correnti (tributarie, contributive e dei trasferimenti)”.

L’assessore ha quindi informato che, ad oggi, non emergono squilibri economico-finanziari nella gestione delle società e aziende partecipate, tali da produrre effetti negativi sul bilancio amministrativo. Le cinque partecipate si ridurranno a tre, con l’accorpamento di Cosvel e Gal Bradanica in Start 2020, che invece rimarrà con Acquedotto Lucano e Alesia. Parere positivo del Revisore unico anche sul Fondo crediti di dubbia esigibilità, accantonato nel Bilancio di previsione. Al 31 dicembre 2018 – ha riferito Calabrese – la somma ammontava a 669 mila 307 euro, per la copertura dei residui attivi, composti da ruoli, multe e sanzioni. Stabilito un fondo contenziosi di 160 mila euro, con un ulteriore accantonamento di 15 mila euro, mentre la parte destinata agli investimenti è di circa 125 mila euro”. Il documento è stato approvato nei tempi previsti dalle normative legislative, ossia entro il 31 luglio 2019.

Dopo l’uscita dal dissesto finanziario, durato per un quarto di  secolo, dunque, i conti pubblici del Comune di Bernalda sono tornati alla normalità e consentiranno, perciò, una programmazione più serena e sicura. Tanto da invogliare il sindaco Domenico Tataranno a nominare un quinto assessore, rispetto alla passata consiliatura. Proprio in virtù di norme operative meno stringenti, che consentono movimenti più agili per l’ottimizzazione del lavoro amministrativo.

Angelo Morizzi

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