Il Comune di Bernalda ha approvato i punti programmatici del prossimo triennio amministrativo 2020-2022. Spaziano dai Beni di valore collettivo allo sviluppo economico, passando attraverso la partecipazione civica, fino alla tutela e valorizzazione delle attività e strutture ad uso culturale, e a quelle che attengono al patrimonio naturalistico e paesaggistico.

“Agiremo in continuità col precedente mandato amministrativo – ha detto l’assessore al Bilancio e Cultura Domenico Calabrese -. Punteremo molto al recupero dell’evasione o elusione fiscale, con l’accertamento del recupero crediti del biennio 2015-17, con emissione di ruoli coattivi, il sollecito dei pagamenti Tari 2018 e l’accertamento Tosap 2017-18. Senza dimenticare la tutela e valorizzazione del ricco patrimonio culturale del nostro territorio. Abbiamo in cantiere una proficua collaborazione con un’Università del Canada e con quelle di Atene e dell’Egeo. Incentiveremo in tal modo il lavoro già effettuato dall’archeologo americano Carter, intercettando flussi differenti rispetto a quelli attuali. Continuando a porre al centro della nostra attenzione la figura carismatica di Pitagora, di cui è testimonianza il gemellaggio istituzionale con l’Isola di Samos, che permetterà a Metaponto, tra qualche anno, di entrare a far parte del patrimonio Unesco. Grazie anche all’impulso che ci verrà dall’istituendo “Parco Nazionale della Magna Grecia”, con Bernalda nel ruolo di Comune capofila. Siamo in attesa – prosegue Calabrese – che il Ministero ci convochi per la sottoscrizione del Protocollo operativo. Relativamente al turismo balneare e naturalistico implementeremo le attività necessarie per riconfermare la Bandiera Blu sulle spiagge di Metaponto. Senza dimenticare le azioni di tutela della costa, interessata dall’annosa questione dell’erosione. Facendo almeno in modo che si arresti il fenomeno, che ha diverse cause”.

Insomma, di cultura si può anche vivere. E in questo circuito di idee si inserisce la fruizione del Castello Medievale di Bernalda e di quello di Torremare a Metaponto. Destinati a diventare contenitori culturali, con eventi di richiamo, esposizioni, rappresentazioni sceniche o mostre permanenti. “In un’ala a piano terra del Castello di Bernalda – chiosa l’assessore di “Più Bernalda e Metaponto” –  tornerà la Pinacoteca d’Arte Moderna e Contemporanea. Prevista anche una Biblioteca multimediale, oltre a una Sala destinata alle cerimonie pubbliche”. Un modo intelligente, dunque, per valorizzare in progetti concreti le enormi potenzialità di un territorio baciato dalla storia e dalla natura. Dimostrazione palese che investire in cultura può produrre effetti copiosi anche in termini di ricadute economiche e di visibilità complessiva. A volte basta solo crederci e investire.

Angelo Morizzi

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