Questione deleghe ai consiglieri non assessori previste nelle modifiche al nuovo Statuto comunale. Protesta la minoranza, che denuncia la volontà di “una distribuzione di pani e di pesci in chiave politica”. La capogruppo di maggioranza Barbara Lombardi (Più Bernalda e Metaponto), ribatte: “I delegati non avranno nè riceveranno retribuzioni economiche. Le deleghe esistono per dare la possibilità ai consiglieri di collaborare attivamente alla vita amministrativa. In modo che tutti i componenti del Consiglio possano seguire i diversi progetti, coadiuvando gli assessori. I delegati non possono emanare atti che escano all’esterno, non per nostra scelta, ma per normativa”. Francesco Alagia (Scelta Comune) ha rintuzzato:” “la suddivisione delle sostanze non è solo di tipo economico. Si può fare anche per “valorizzare” un singolo esponente politico”.

Angelo Morizzi

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