Di seguito una nota dell’Elettra Marconia.

“L’ASD ELETTRA MARCONIA, nella persona del suo presidente Borraccia Salvatore e di tutti gli altri soci attualmente facenti parte del gruppo dirigente, tiene a fare chiarezza, una volta per tutte, su alcune voci non veritiere e lesive della onorabilità della stessa associazione sportiva e dei suoi dirigenti, che sono circolate in questi giorni e continuano ancora a circolare, creando discredito e disapprovazione in chi ne viene a conoscenza e che vengono inesorabilmente amplificate attraverso i social media.

In primo luogo è doveroso ed opportuno precisare che nessuno dei componenti dello staff tecnico e della rosa dei calciatori che ha disputato il campionato di Prima Categoria lo scorso anno, raggiungendo l’ambito traguardo dell’approdo in Promozione, è stato messo alla porta dalla dirigenza o non è stato contattato per ottenere la disponibilità a rimanere nell’ASD e proseguire insieme nella nuova avventura sportiva. Chi oggi non fa piu’ parte dell’attuale organigramma tecnico e della rosa dei calciatori ha scelto volontariamente (ed a volte segretamente senza nemmeno avvisare la Società, ma sbandierando la propria autonoma decisione su Facebook) di rinunciare a proseguire nel percorso di crescita intrapreso, lasciando la società che si è trovata improvvisamente a dover risolvere diversi e inaspettati problemi.

Se la scelta di alcuni calciatori è stata condivisa – sebbene a malincuore dalla Società e cercando sempre di trovare una soluzione di compromesso che potesse venire incontro alle esigenze di entrambe le parti, si veda la rinuncia ad Albano, Sisto e a De Nittis -, sicuramente meno comprensibili e davvero cervellotiche sono state le defezioni di altri giocatori che, senza nemmeno prima interloquire con la Società, hanno affidato a messaggi melodrammatici e degni della migliore commedia dell’arte postati su Facebook (si veda Zuccarelli), la loro scelta di abbandonare l’Asd Elettra Marconia.

Ma la questione più spinosa e controversa è quella della rinuncia del mister D’Onofrio Antonio alla panchina della squadra che aveva lui stesso portato in Promozione: infatti, questi ha deciso autoritativamente e irresponsabilmente di abbandonare la guida tecnica della squadra – dopo che gli era stato rinnovato il contratto con un congruo adeguamento economico – per il semplice motivo che non poteva raggiungere l’impianto sportivo di Craco, unico impianto, al momento della sua decisione, disponibile a fare svolgere alla squadra la preparazione atletica in vista dell’inizio del campionato. A niente sono valse le innumerevoli telefonate dei dirigenti (a partire dal Presidente, passando per il Direttore sportivo fino all’ultimo dei dirigenti) per capire innanzitutto le enigmatiche motivazioni di questa scelta e poi per cercare di rinvenire il modo per trovare insieme una soluzione: il mister si è chiuso nel suo oltranzistico silenzio rinunciando volontariamente al confronto con la società che, a meno di un mese dall’inizio del campionato, si è vista costretta a ripartire da zero e cercare un’altra conduzione tecnica!

Il signor D’Onofrio ha scelto – anche lui – di consegnare ai social media il suo commovente addio all’Asd Elettra Marconia, senza però giustificare responsabilmente la sua decisione e innescando tutta una serie di voci e di pensieri che non hanno nessun fondamento di verità e che hanno contribuito a delegittimare la società agli occhi della popolazione marconiana.
L’Asd Elettra Marconia non ci sta a vedere il suo nome infangato da ricostruzioni parziali e faziose della realtà dei fatti e diffida chiunque a diffondere voci false e denigratorie del proprio operato: pertanto, in caso contrario, si vedrà costretta a tutelare la propria immagine in tutte le opportune sedi.

Questa è la realtà dei fatti e il Presidente Borraccia e i dirigenti tutti sono pronti ad affrontare chiunque voglia affermare il contrario. La verità a volte dà fastidio, ma è l’unica cosa che conta”.

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