Ancora un trionfo per Emanuele Gaudiano. Il cavaliere di Matera ha infatti primeggiato a Valence, in Francia, nel Gran Premio dello Csi a tre stelle. Si tratta di un risultato meraviglioso per Gaudiano, ottenuto in sella a Chalou al termine di un barrage che ha visto quindici concorrenti qualificati. L’atleta lucano si è lasciato alle spalle l’irlandese Michael Duffy, su Egalini, e il francese Emeric George, su Chopin des Hayettes, tutti a zero penalità come lui, ma meno veloci del cavaliere nostrano. Al termine della vittoriosa performance in terra d’Oltralpe “grande soddisfazione e orgoglio” sono stati espressi dall’entourage del cavaliere di Matera, non nuovo a imprese del genere e sempre sulla cresta dell’onda, specie negli ultimi tempi.

Gaudiano ha vinto in un contesto di partecipanti tra i quali figuravano anche Roberto Turchetto, su Baron, giunto undicesimo con un errore, Emilio Bicocchi che, in sella a Evita Sg Z, ha chiuso il percorso base con un errore e si è classificato al diciannovesimo posto, Roberto Previtali, non fortunato con le sue quattro penalità accumulate che lo hanno relegato al ventottesimo posto su Top Contender, Emanuele Camilli, ventinovesimo su Jakko e, ancora, Luca Moneta, trentesimo su Belize du Marais e Alberto Zorzi, su Cinsey, trentaseiesimo.

A conti fatti, dunque, l’Italia ha trionfato proprio grazie al cavaliere di Matera, che, come ormai consuetudine, è riuscito non solo a duellare per il primato, ma addirittura a conquistarlo. Non è che la conferma della classe cristallina dell’atleta lucano, come detto in auge ormai da tempo e sempre più proiettato nell’olimpo dei big dell’equitazione, con successi praticamente ottenuti in tutto il Mondo a conferma di una maturità e di una sicurezza nei propri mezzi sostanzialmente inossidabile.

Piero Miolla

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