Atleti azzurri lucani trapiantati sul tetto del mondo ai World Transplant Games di Newcastle. Il materano Pasquale Iacovone ha conquistato, ieri, la medaglia d’oro con la Nazionale di Pallavolo, mentre il bernaldese Angelo Panio ha messo al collo la medaglia di bronzo nel torneo mondiale di Calcio a 6. Dopo essersi classificato sesto, da debuttante, nel tiro con l’arco. Due grandi traguardi per questi eccezionali atleti, che testimoniano sul campo come sia possibile continuare a vivere bene anche dopo uno o più trapianti d’organi. Iacovone, archiviato il successo nel volley, gareggerà anche nel Bowling e nella Marcia, mentre Panio disputerà due gare di atletica, nei 5 mila metri Marcia, di cui è campione europeo e nella corsa, sulla distanza dei 1. 500 metri.

Panio, trapiantato di rene ha vinto numerosi titoli italiani ed europei. Iacovone, pure lui trapiantato di rene  è stato il primo lucano a cimentarsi nelle competizioni nazionali e internazionali, con medaglie in Europa e nel mondo.

La Nazionale Italiana Trapiantati, formata da 50 atleti, è il primo team composto da portatori di trapianto di organo solido o tessuti. E’ guidata dall’Aned (Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto onlus). L’obiettivo dell’Italia è di superare le 34 medaglie conquistate nel 2017 a Malaga, in Spagna. Le prime parole dei medagliati lucani. “Le vittorie ripagano di tutte le sofferenze passate nelle camere di ospedale.  Queste medaglie le dedichiamo a tutti i piccoli e grandi pazienti che stanno combattendo, ai nostri familiari, che sono i nostri primi tifosi; a tutte le persone che continuano a sostenerci, anche solo attraverso un semplice messaggio e ad Aned, per averci dato la possibilità di vivere questa meravigliosa esperienza”.

ANGELO MORIZZI

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