Un bernaldese sul tetto del mondo. E’ Angelo Panio, l’atleta ionico che, con la maglia della Nazionale Atleti Trapiantati, ha vinto la medaglia d’oro ai Transplant World Game di Newcastle, in Inghilterra. Campione d’Europa in carica ai recenti campionati continentali di Cagliari, Panio si è riconfermato su un palcoscenico ancora più importante, rivelandosi atleta di assoluto livello planetario. Ha sbaragliato, infatti, una concorrenza mondiale, precedendo sul traguardo della faticosa disciplina, un atleta tedesco e uno inglese. “E’ stata una grande impresa”, sottolinea emozionato Angelo, che non dimentica il valore simbolico, oltre che agonistico, delle sue grandi prestazioni.

“Sono felice di aver centrato questo importantissimo obiettivo – dice – ma non posso dimenticare che tutto questo non si sarebbe potuto realizzare senza i mie angeli custodi, i donatori del mio doppio trapianto di reni”. Parole da brivido per l’atleta della Nazionale Aned, che porta in giro per il mondo, attraverso i suoi alfieri e testimonial, la campagna della solidarietà e della sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti. Oltre che nella disciplina della marcia, in cui Panio è salito sul podio più alto, il podista di Bernalda si era guadagnato, nei giorni scorsi, una medaglia di bronzo nel torneo di Calcio a 6, portando quindi a due i trofei personali conquistati. Nei 1.500 metri di atletica, invece, era arrivato nono. mentre, nella giornata inaugurale dei Campionati del Mondo, si era piazzato sesto, da debuttante, nel Tiro con l’Arco.  Qualche giorno prima di Panio,  anche un altro lucano, il materano Pasquale Iacovone aveva messo al collo la medaglia d’oro, vestendo la maglia Azzurra del team di pallavolo.

La coincidenza del titolo mondiale di Panio nel giorno dedicato al Patrono di Bernalda San Bernardino, ha caricato la sua impresa di ulteriore valore emotivo. In una Festa di popolo, che ha esaltato l’orgoglio dell’appartenenza.

Angelo Morizzi

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