Lo sport che unisce amici, parenti e conoscenti con l’obiettivo di ricordare una persona scomparsa. Va in scena questo pomeriggio a Pisticci, sul sintetico degli impianti del calcio a 5 del Circolo Tennis di via Madonna delle Grazie, la terza edizione del memorial “Ilario Tallarico”, dedicato al grande tifoso del Pisticci e amante dello sport, scomparso qualche anno fa a causa di un male incurabile. Organizzato dagli amici più intimi e, in particolare, da Vincenzo Florio, il memorial vuole essere un modo per tenere vivo il ricordo di Ilario e celebrarlo all’insegna dello sport. Quello sport da lui tanto amato e anche praticato da giovane, quello sport che sa essere veicolo di amicizia e sentimento come pochi, se praticato osservando i veri valori che sono posti a suo fondamento. L’iniziativa è in programma a partire dalle 18 di questo pomeriggio: sul sintetico del Circolo Tennis si sfideranno gli amici dell’Ilario’s Team e quelli della rappresentativa Briganti in Sella.

“Sarà un modo per ricordare un amico, uno sportivo, un grande tifoso del Pisticci e della Juventus – ha spiegato Florio -. Vivremo tutti insieme momenti di grande commozione nel suo ricordo, ma anche di grande gioia come solo lo sport sa regalare, specie quando si commemora una persona speciale, che ha lasciato un grande segno in tutti noi. Speriamo che ci sia il pubblico delle grandi occasioni e che venga a tifare per lo sport, l’amicizia e, soprattutto, per Ilario, che ci guarderà dall’alto”.

A conti fatti, dunque, un modo elementare, semplice per non far dimenticare momenti intensi trascorsi insieme, e nello stesso tempo, per rinfocolare il ricordo di una persona gioviale, semplice, ma capace di trasmettere sempre grandi e positivi messaggi di amicizia. Una persona sensibile, Ilario Tallarico, che amava la sua città e la sua famiglia, oltre al calcio e allo sport in generale. Ma soprattutto, amava la vita. Anche e soprattutto per questo, in estrema sintesi, gli amici han voluto ricordarlo attraverso questo memorial giunto alla terza edizione.

Piero Miolla

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