Mai tanti soldi sulla statua di San Rocco negli ultimi anni. Quella del 2019 è stata una delle edizioni più belle degli ultimi anni della festa patronale di Pisticci. Non lo diciamo noi, ma tutto un popolo che ha vissuto una 4 giorni in onore di San Rocco, gratificato da un programma, andato avanti alla perfezione, così come aveva progettato l’attivo Comitato per far le cose in grande ed onorare una festa antica di oltre 350 anni ( 1656). La generosità del popolo pisticcese ha risposto in modo esemplare e il suo sforzo si misura anche su quello che riesce a dare in termini di contributo a favore dell’evento. Oltre 27mila euro appesi sulla statua durante la processione del giorno 16 a cui vanno aggiunti dollari canadesi, USA e franchi svizzeri, oltre ai preziosi donati dai fedeli.

Segnalazione a parte la raccolta di 1800 euro che i simpatici ragazzi del bar ì Caffè “Night and Day” hanno appeso alla statua con una piacevole manifestazione al passaggio da corso Margherita. A tutto questo va aggiunto il ricavato della gara del carro trionfale pari a 7500 euro, aggiudicata a Michele Leone, i 1000 euro donati da Nicola Benedetto e i 500 di altri devoti. Da segnalare altre iniziative come il restauro della seconda statua da parte di Antonio Quinto e Gianluca Giannone e quella dello Stampino con vendita di magliette del santo, con il ricavato per l’associazione Agata. Durante la processione del giorno 16, la statua, portata a spalla da portatori in divisa, è stata seguita dal sindaco Viviana Verri e altri amministratori. Con il Commissariato capo della Polizia di Stato, Domenico Di Vittorio, accompagnato dall’ispettore superiore Antonio Grieco, altre autorità militari presenti: il capitano della compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Pisticci, Massimo Cipolla, il maresciallo Giuseppe La Selva, comandante della Stazione di Pisticci, il Tenente Colonnello Medico dell’Esercito Francesco Vena, il Comandante della Polizia Urbana, capitano Simone Testa.

Momento clou la sera del 17 con la passeggiata del carro trionfale scortato da un centinaio di cavalieri, compresi quelli di Santa Maria del Casale del presidente Giuseppe Quinto. Per 4 sere la città illuminata a giorno della artistica luminaria Art Lux, tra le più spettacolari degli ultimi anni. A tutto ciò ha fatto da cornice la esibizione dei concerti bandistici Città di Pisticci, Bassa Musica Città di Molfetta e Complesso Bandistico Città di Marconia, con la partecipazione straordinaria della Fanfara dei Carabinieri di Napoli che ha partecipato alla cerimonia al Monumento ai Caduti, seguendo l’ultimo tratto di processione, prima dell’applaudito concerto. Soddisfazione per i fuochi pirotecnici affidati alla ditta Danilo Madio di Bernalda. Infine il gran concerto di Alex Britti che ha infiammato una platea di 6 – 7 mila spettatori.

Per tutta la durata, ha vigilato accurato servizio d’ordine con l’impiego di Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Protezione Civile e volontari. Notevole la presenza di turisti, anche stranieri. In definitiva da registrare un bilancio più che positivo grazie soprattutto all’impegno del Comitato (da 10 e lode), che ha coadiuvato il presidente, don Rosario Manco, e i vice don Michele Leone e don Antonio Di Leo.

Michele Selvaggi

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