Una nuova casa per il protettore della città, San Rocco. La persistente chiusura, ormai da circa sette anni, a causa di seri problemi legati alla stabilità, della chiesa nella omonima piazza a Lui dedicata e realizzata nei primi anni 30 su progetto dell’architetto Bruno Ernesto Lapadula – ha indotto la parrocchia a dare una degna sede alla statua del Santo, finora ospitata in un piccolo locale proprio a fianco del tempio. E’ stato scelto un grande locale a sede della nuova “cappella – chiesetta”, distante solo qualche decina di metri dalla piazza, dove è stato allestito un altare e una pedana su cui è stata posizionata la statua, con intorno oltre una cinquantina di posti a sedere per i fedeli.

Una semplice, ma sentita e partecipata cerimonia celebrata dal nuovo parroco della parrocchia San Pietro e Paolo, don Rosario Manco da cui è partita la iniziativa, con un breve processione per il trasloco. Una sede seppure provvisoria, ma degna del nostro santo Patrono, in attesa di tempi migliori legati allo svolgimento dei lavori di risanamento del tempio colpito nelle sue pareti e fondamenta, con grave pregiudizio per la stabilità della stessa struttura. Lavori, il cui inizio, si annuncerebbe imminente e, ci auguriamo, soprattutto salutari per mantenere in vita il quasi centenario tempio. Come è noto, San Rocco, qui a Pisticci, viene festeggiato ogni anno il giorno 16 agosto, preceduto e seguito dai giorni dedicati all’Assunta e a San Vito. Nella nuova cappella, ogni giorno sono celebrate sante messe in suo onore e la santa novena in preparazione del triduo di metà agosto.

Michele Selvaggi

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