Il 25 agosto ha preso ufficialmente il via l’edizione 2019 della “Scuola del graffito polistrato” di Montemurro. Nell’ex convento di San Domenico un convegno ha illustrato i particolari di questo nuovo appuntamento con l’arte che ha per titolo “Leonardo e Leonardo, idee e pensieri in opera”.

Dopo i saluti del sindaco di Montemurro Senatro Di Leo che ha ribadito il sostegno dell’Amministrazione comunale al progetto avviato nel 2003 dal maestro Giuseppe Antonello Leone, si è entrato nel vivo della rassegna grazie agli interventi di Mimmo Longobardi e Pasquale Persico, entrambi membri della commissione artistico-scientifica della Scuola. Il primo in particolare ha spiegato il tema dell’edizione che si ispira al genio del ‘500 Leonardo Da Vinci a cinquecento anni dalla scomparsa, e al genio del ‘900 Leonardo Sinisgalli, montemurrese di nascita. Un parallelo che la Scuola del graffito traccia avendo individuato delle similitudini tra i due ingegneri le cui menti lungimiranti e aperte hanno loro permesso di dedicarsi a settori multidisciplinari unendo di fatto la cultura umanistica e scientifica. Le loro vite e il loro pensiero rappresentano la fonte di ispirazione per le opere degli artisti che si aggiungeranno alle oltre sessanta dislocate in diversi angoli del paese. Mimmo Longobardi ha inoltre donato alla Scuola un caleidoscopio facente parte di una collezione di 12 caleidoscopi giganti realizzati in occasione di Matera 2019. Si tratta di un cilindro di cartone rivestito di sabbia, la stessa con cui si realizzano i graffiti, al cui interno pezzi di vetro colorato disegnano figure sempre nuove ogni volta che viene fatto ruotare.

Pasquale Persico ha, invece, sottolineato l’importanza delle potenzialità di un luogo e come questo possa attrarre residenti equivalenti che vanno alla ricerca di novità da approfondire e studiare. Al convegno ha partecipato anche Rocco D’Amato, presidente dei Lions Club Potenza Pretoria. Il Club è stato fautore negli anni recenti di quattro graffiti presenti nella centralissima via Pretoria di Potenza che fermano lo sguardo sui momenti storici più significativi della città. L’intenzione per il futuro è quella di stringere rapporti più stretti con la Scuola nell’ottica di una più ampia valorizzazione della realtà montemurrese e del luogo che la ospita.

Quattro sono gli artisti invitati: Gabriella Bulfaro, Matteo Fraterno e i francesi Lilian Daraud e Hervè Louail. La Scuola si avvale del lavoro di Lorenzo Chiavone, Vincenzo Dibiase, Valentina Dibiase, Ingrid Stefani e dalla collaborazione della pro loco di Montemurro e della cooperativa sociale Roccia Fiorita. La Scuola durerà fino al prossimo 28 agosto.

Anna Mollica

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