Come annunciato nei giorni scorsi, i consiglieri regionali del centro sinistra Braia, Cifarelli, Pittella, Polese e Trerotola hanno presentato una mozione sulla questione della cancellazione del polo museale di Basilicata.

“Intendiamo condividere – proseguono i 5 consiglieri regionali – anche con i colleghi consiglieri dell’opposizione la firma della mozione con la quale chiediamo al Presidente Bardi di avviare una immediata interlocuzione con il Ministro della Cultura Bonisoli finalizzata a salvaguardare l’autonomia del Polo Museale di Basilicata per opportunità e specifica identità e specializzazione scientifica.

Dopo la nostra segnalazione, la nota del Sindaco De Ruggieri e le posizioni di altri sindaci, anche i sindacati stanno esprimendo il proprio disappunto per questo accorpamento. È proprio al presidente Bardi che spetta l’onere maggiore.

Non può essere mortificata, per tagli amministrativi, la distinzione territoriale oltre che la nostra specificità scientifica, eliminando l’autonomia del Sistema Museale Lucano senza valutare ogni possibile altra soluzione.

Chiediamo inoltre al Presidente di concordare con il Ministro che, qualora per ragioni di economia funzionale e gestionale tale provvedimento non possa essere rimosso, sia Matera la sede di tale Nuova Direzione Territoriale, proprio per le ragioni innanzi esposte.

Il 13 Agosto scorso é stato siglato il decreto ministeriale di attuazione della riorganizzazione interna del Mibac. Un provvedimento che contiene disposizioni sull’organizzazione e funzionamento dei Musei statali ed entrerà in vigore il prossimo 22 agosto. Sono introdotte le Direzioni territoriali delle reti museali al posto dei Poli museali regionali, la nostra regione rientra così nella Direzione Puglia e Basilicata, abbinata al polo museale pugliese e con sede in Puglia.

I Musei Nazionali Archeologici di Matera, di Metaponto, di Eraclea, di Grumento, di Venosa, di Muro Lucano, di Melfi e di Potenza, per distinzione e qualità non trovano paralleli in Puglia, regione gratificata peraltro già dall’autonomia speciale del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Riteniamo che tale decisione appaia contraddittoria – concludono i consiglieri di centro sinistra – nel momento storico  in cui Matera riveste il ruolo di Capitale Europea della Cultura e, come evidenziato dal sindaco De Ruggeri nella nota inviata al Ministro Bonisoli, mortifica la dimensione internazionale delle mostre e rassegne in corso oggi, raggiunta da Matera, oltre che il grande e lungo impegno di Dinu Ademesteanu nel costruire il sistema archeologico lucano partendo anche dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici con sede in Matera, con grandi professionalità scientifiche.

Speriamo che la mozione possa essere immediatamente discussa ed approvata all’unanimità, per dare ulteriore forza all’incontro che il presidnte speriamo al più presto avrà con il ministro.”

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