Mancherebbe il nulla osta dell’ente che sovrintende alla bonifica degli ordigni bellici per l’avvio dei lavori del primo lotto per l’ammodernamento della statale 407 Basentana. Lo ha reso noto il sindaco di Salandra, Gianfranco Tubito, che ha spiegato:

“Sto avendo continue interlocuzioni con i vertici Anas perché, tra le altre cose, il tratto sul quale andranno fatti questi lavori è nel territorio del Comune che mi onoro di amministrare. Mi è stato spiegato che se non si ottiene il nulla osta in merito alla bonifica da ordigni bellici, non si può partire. In effetti Salandra è stata bombardata nel corso della seconda guerra mondiale, anche se credo che la bonifica sia già stata fatta in occasione della realizzazione della strada. In ogni caso, queste sono le notizie che mi sono state fornite, unitamente al fatto che i lavori dovrebbero partire a settembre”.

Tubito, però, ha spiegato anche di aver sollecitato “non solo e non tanto l’avvio dei lavori, quanto anche il rifacimento del manto stradale della strada, che in più punti è davvero malmesso. La sicurezza degli automobilisti, infatti, passa anche attraverso un manto stradale migliore, privo di sconnessioni e sufficientemente omogeneo. Vedremo se insieme ai lavori per l’installazione dello spartitraffico centrale si darà corso anche alla nuova bitumazione”.

Per il resto, a giudizio del primo cittadino di Salandrale problematiche sono sempre le stesse. “Parliamo di una strada che, purtroppo, vanta un triste bilancio in termini di incidenti mortali, alcuni dei quali sicuramente avrebbero potuto essere evitati se vi fosse stato uno spartitraffico. Purtroppo, allo stato attuale siamo sempre nella stessa situazione e la speranza è che dal fronte degli ordigni bellici arrivi presto una buona notizia perché siamo stanchi di aspettare”.

Piero Miolla

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