Il Bernalda Futsal cambia girone, passando dallo G della scorsa stagione, al raggruppamento F, in cui disputerà il campionato 2019-2020. Sono stati resi noti, infatti, dalla Divisione Calcio a 5, gli organici del campionato di serie B nazionale. Il team bernaldese è stato inserito in un gruppo composto da 11 squadre, con altre quattro squadre lucane (Real Team e Futura Matera, Orsa Avis Borussia, che quest’anno giocherà a Viggiano e la matricola San Gerardo Potenza), cinque team della Campania (Leoni Acerra, Junior Domitia di Castel Volturno (Ce), Futsal Parete di San Nicola La Strada (Ce), Sipremix Limatola (Benevento), Alma Salerno) e una sola pugliese New Taranto. Frattanto la società presieduta da Franco Grieco comunica di aver rinnovato il contratto con il forte atleta brasiliano Luiz Paolo Caetano. “Un rinnovo – fa sapere il general manager Giuseppe Mazzei – ampiamente meritato sul campo e fortemente voluto dalla dirigenza. Oltre che richiesto a gran voce dai tifosi rossoblù”. Quanto al nuovo girone, il presidente onorario Sanny Rasulo afferma:

“Quest’anno avremo l’incognita delle formazioni campane. Anche se da una rapida ricognizione, non ci consta che si tratti di team imbattibili. Per quanto ci riguarda, invece, stiamo allestendo un roster di primo livello, per ritentare, sul campo, il gran salto in serie A2, che ci sfuggì sul filo di lana nella trascorsa stagione. Abbiamo proceduto a riconfermare il meglio dei nostri atleti, sia locali che italiani e stranieri. A questi aggiungeremo, nei prossimi giorni, almeno altri tre elementi di grosso spessore tecnico, a prevalenza sudamericana. Arriveranno il portiere, un forte pivot e un altro calcettista di peso. Insomma, a differenza dell’anno scorso, quando fummo frenati da una falsa partenza, proveremo a correre, per guadagnare, sin dall’inizio, i punti necessari per rimanere ai vertici. Ci siamo affidati a un allenatore debuttante come Marcio Volpini che, però, vanta un’esperienza tecnica incredibile ed è un  “figlioccio” tattico del nostro supervisore Flavio Do Amaral”.

Angelo Morizzi

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