Di seguito una nota del consigliere comunale di Tricarico, Antonio Melfi, sulle strade rurali.

“La burocrazia italiana è proverbialmente lenta e lunga. Quando a ciò si aggiunge la superficialità (faciloneria, distrazione) degli amministratori, diventa un ostacolo per il soddisfacimento delle esigenze dei cittadini nonché per la agevolazione dell’economia del paese.

Esattamente un anno fa, l’allora assessore alla agricoltura, avv. Mangiamele Antonio, prendeva atto e sottoscriveva, in nome e per conto del Sindaco, prof. Antonio Melfi, il provvedimento di concessione al Comune di Tricarico dalla Regione Basilicata di un finanziamento di € 200.000 per il bando pubblico per il sostegno per investimenti in infrastrutture necessarie all’accesso ai terreni agricoli e forestali. Nonostante il cambio della guardia, per le motivazioni a tutti note, ai vertici della amministrazione comunale, ad aprile 2019 il Commissario Straordinario con i poteri della Giunta comunale, approvava il progetto esecutivo dell’opera.

A seguito dell’ulteriore cambio della guardia, dando fiducia alla baldanza con cui il nuovo sindaco annunciava che il suo “gruppo” ed i suoi “ragazzi” avrebbero rimesso in moto l’economia di Tricarico, avrebbero sbloccato i cantieri, avrebbero programmato il futuro del paese dopo “l’incapacità delle precedenti amministrazioni” ad avere uno sguardo lungimirante per i cittadini di Tricarico, confidando altresì nel rispetto della continuità amministrativa, di cui abbiamo avuto prova in occasione della presentazione del DUP 2020/2022, che altro non è stato che la ripresentazione copia-incolla del DUP 2018/2021 approvato a luglio 2018 dalla amministrazione Melfi, pensavamo che sarebbero partiti quanto prima i lavori per l’infrastrutturazione necessaria all’accesso ai terreni agricoli.

E invece veniamo a sapere che la Regione Basilicata, in data 11/07/2019, ha richiesto una comune di Tricarico una documentazione necessaria e propedeutica alla definizione della attività istruttoria, compreso il progetto esecutivo che risulta acquisito al prot. n. 4028 in data 02/04/2018, da consegnarsi entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta (15 luglio). A conti fatti, questo termine è scaduto da 6 giorni: come mai non sono stati inviati ancora gli atti richiesti? Chi si è distratto al bivio, forse troppo intento a seguire scotellariane reminiscenze? O l rattoppi delle strade, sia quelle poderali che quelle del centro abitato di Tricarico, sono così apprezzati e graditi dal senso estetico dei nuovi amministratori al punto da voler lasciare nel medesimo stato anche le strade delle contrade agricole extra-urbane? O gli assessori all’agricoltura e ai lavori pubblici, i “ragazzi” che, a detta del Sindaco Carbone, sono quasi continuativamente presenti nella casa comunale per “farsi un po’ di clientela”, troppo presi dalla piantumazione degli alberi per ogni nato/a nel 2019 (iniziativa lodevole e sicuramente significativa), non pensano che i neonati diventeranno bambini, ragazzi, adulti per i quali gli amministratori di oggi devono garantire una adeguata qualità della vita che va ben oltre l’alberello appena piantato?

Dal canto nostro, continuiamo ad aspettare, ad aspettare qualcosa di concreto, di realmente innovativo, qualcosa che duri nel tempo, al di là e oltre il copia-incolla e un po’ di fumo negli occhi per riempire queste calde serate estive, con buona pace dei soldi pubblici”.

Commenta l'articolo