Sul gruppo “Idee per Metaponto” arriva l’invito all’amministrazione comunale di individuare un’area sull’arenile, per permettere ai diversamente abili di  fare un bagno in mare in tutta autonomia. Come? Attraverso il sistema “Sea track Tobea”, già presente in molte zone di Italia, pubbliche o private. Si tratterebbe di una passerella, alimentata ad energia solare, che grazie a due binari fa scorrere una sedia, permettendo di far entrare direttamente in acqua, dalla spiaggia, tutte le persone con disabilità motorie.

La sedia viene azionata direttamente dall’utente attraverso un telecomando, che consente la discesa e la successiva risalita in base alle esigenze, regalando così autonomia a chi prima, senza supporto, non avrebbe potuto bagnarsi da solo. Il sistema dispone, inoltre, di una pensilina con doccia alimentata da acqua dolce e illuminazione.

Angelo Morizzi

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