“E’ urgente la conclusione delle bonifiche ambientali in Val Basento, del centro oli e dei pozzi Eni presenti a Pisticci, così come la messa in sicurezza della discarica La Recisa”.

Lo ha ricordato in un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il deputato del M5S, Gianluca Rospi. Che intende capire “quali iniziative intenda assumere Costa al fine di velocizzare l’iter di bonifica del Sin Val Basento, anche attraverso nuovi accordi di programma, qualora fossero necessari, con la Regione Basilicata”.

Rospi è partito dall’aggiornamento 2019 del progetto Sentieri, nel quale “sono state analizzate l’incidenza oncologica e le malformazioni congenite nei comuni ricadenti nei Sin italiani nel periodo 2006-13. Il risultato è stato quello che nei comuni dove non sono state effettuate opere di bonifica i valori di mortalità e malformazioni sono aumentati. I dati più allarmanti sono stati registrati nel Sin Val Basento, che comprende i comuni di Pisticci, Ferrandina, Pomarico, Miglionico, Salandra e Grottole, dove sono stati registrati eccessi di mortalità e incidenza tumorale di gran lunga superiori ai valori medi nazionali. Nel rapporto spiccano numerose mortalità per tumore al polmone e un considerevole aumento delle malattie asmatiche e cardiocircolatorie. Anche per quanto riguarda la fascia pediatrico-giovanile il rapporto evidenzia un eccesso di tumori del linfoematopoietico e del sistema nervoso centrale”.

Il deputato del Movimento 5 Stelle ha ricordato che “I cittadini di Pisticci, Ferrandina, Pomarico, Miglionico, Salandra e Grottole non possono più tollerare i ritardi e le numerose inadempienze della Regione in merito alla bonifica del Sin Val Basento. Occorre accelerare le bonifiche ambientali, in quanto il diritto primario alla salute, l’imminente avvio della zona economica speciale e il rilancio delle attività proprie del territorio sono incompatibili con la presenza ingombrante di un sito industriale fortemente inquinato”.

Piero Miolla

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