Terza sconfitta in altrettante gare di campionato per il Pomarico, superato a Lauria per 1-0 dai padroni di casa dell’Atletico. Dopo tre giornate di campionato i biancazzurri di mister Franco Dellisanti sono ancora al palo e occupano l’ultima posizione, in condominio con Latronico e Real Tolve. Sul Tirreno, Silvio Salerno e compagni non sono riusciti a rimontare la rete dei padroni di casa, realizzata al 34’ della prima frazione, pur profondendosi in attacchi che, però, sono alla fine risultati improduttivi. Dellisanti, in ogni caso, non ha drammatizzato mostrandosi soddisfatto per la prestazione.

“Direi che quella di Lauria è stata la migliore prestazione da noi offerta sin qui. La squadra mi è piaciuta perché ha iniziato finalmente a digerire il lavoro settimanale e, soprattutto, sebbene ancora a fasi alterne, anche il mio concetto di calcio. Purtroppo, gli errori continuano a condannarci. Nella fattispecie, il gol dei padroni di casa è venuto su nostro errore in fase di costruzione: questa, purtroppo, sembra essere una costante. Quando ripartiamo, infatti, spesso regaliamo la palla agli avversari e ci facciamo trovare scoperti. E’ accaduto anche a Lauria. Idem per l’attacco: abbiamo costruito palle gol, ma non siamo stati bravi a concretizzare. Ci manca quella convinzione che arriverà con la crescita globale. Certo è che, adesso, abbiamo anche bisogno di cominciare a fare punti e, quindi, dovremo essere molto più convinti nei nostri mezzi”.

Una necessità, quella di fare punti, che mal si concilia, almeno sulla carta, con il prossimo impegno: domenica, infatti, allo Scirea il Pomarico affronterà la capolista (a punteggio pieno) Rotonda. “Sarà un’altra gara complicata, anche perché probabilmente dovremo rinunciare per infortunio a Paolo Giasi e Davide Di Cuia. Io credo, però, che sia arrivato il momento in cui tutti dobbiamo fare quadrato e assumerci le nostre responsabilità”, ha concluso Dellisanti.

Piero Miolla

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