Continua il programma collaterale di I-DEA: Thauma, Atlante del gesto tra il 23 e il 28 settembre con il progetto Officina Tattile di Virgilio Sieni che riapre il Teatro Quaroni a Borgo La Martella, progettato da Ludovico Quaroni su richiesta di Adriano Olivetti nell’ambito del grande intervento urbanistico utopico condotto negli anni ’50 dall’imprenditore, che teneva insieme architettura, impresa e attenzione per la comunità. Il teatro viene oggi restituito, dopo quasi 70 anni, alla collettività con un programma di iniziative volte a valorizzare questo luogo, mai utilizzato per ospitare azioni e manifestazioni teatrali e l’intero quartiere.

“La presenza a Matera di Virgilio Sieni testimonia ancora una volta la fertilità creativa della comunità materana. I suoi laboratori attivati nella Città dei Sassi dalla Cava Paradiso al Teatro Quaroni di La Martella, vogliono esprimere come la spontaneità interpretativa di movimenti fisici possa tradursi in messaggio artistico. La danza come elemento di educazione e di lievito per la creatività ha trovato in un luogo caro a Adriano Olivetti un’ulteriore occasione di inclusione comunitaria”, commenta il Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri

Nell’arco di una settimana si stanno infatti alternando performance, laboratori, dialoghi, allo scopo di formalizzare un catalogo di gesti che nasceranno dall’incontro tra Virgilio Sieni e gli abitanti del Borgo La Martella. Ogni giorno dalle 11 alle 13 i cittadini possono assistere liberamente (accesso senza Passaporto Matera 2019) alle prove di Danza Cieca, con Virgilio Sieni, Giuseppe Comuniello e Spartaco Cortesi (visione a cura di Delfina Stella), mentre dalle 15 alle 17 è previsto il laboratorio (accesso tramite Passaporto Matera 2019) Spazio Tattile rivolto a danzatori e performer. Dalle 17 alle 19 (accesso tramite Passaporto Matera 2019) si prosegue con il laboratorio sull’incontro rivolto ai cittadini, con Virgilio Sieni e Giulia Mureddu.

Il programma sarà completato, sempre all’interno del Teatro da i Laboratori Spazio Tattile, in collaborazione con il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello (con il quale realizzerà anche l’opera breve Danza Cieca), dall’incontro performativo Di fronte agli occhi degli altri (25 e 26 settembre) con Virgilio Sieni. Infine Ballo Comune, il 28 settembre alle ore 21 dove Sieni guiderà una danza finale collettiva rivolta a tutti, cittadini, danzatori e performer di ogni età e provenienza, costruita sul momento attraverso indicazioni primarie sui gesti semplici che ci formano come individui: un materiale di movimenti che ciascuno può liberamente gestire secondo le proprie capacità, dando vita a un gioco di ripetizioni. Il progetto sarà accompagnato dai musicisti Spartaco Cortesi e Naomi Berrill. Il progetto si svolge nell’ambito di Thauma, Atlante del gesto, la mostra a cura di Virgilio Sieni nell’ambito di I-DEA, progetto pilastro di Matera 2019, in corso a Cava Paradiso fino al 7 ottobre.

Virgilio Sieni, già direttore della Biennale di Venezia Settore Danza per 4 anni, dal 2013 al 2016, è danzatore e coreografo tra i più rappresentativi nel panorama europeo. Dirige a Firenze il Centro nazionale di produzione della danza. Ha creato spettacoli per le massime istituzioni musicali italiane e ha ricevuto numerosi premi della critica. Nel 2013 è stato nominato Chevalier de l’ordres des arts et des lettres dal Ministro della cultura francese.

I-DEA

Thauma, Atlante del Gesto

A cura di Virgilio Sieni

 

IL PROGRAMMA:

 

Mercoledì 25 e giovedì 26 settembre, ore 21

Ludovico Quaroni / La Martella

DI FRONTE AGLI OCCHI DEGLI ALTRI | La Martella

Di e con Virgilio Sieni

Musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill

Accesso con Passaporto Matera 2019

 

A seguire

DANZA CIECA

Opera breve

Di Virgilio Sieni

Con Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello

Musica eseguita dal vivo da Spartaco Cortesi

Accesso con Passaporto Matera 2019

 

 

Sabato 28 settembre, ore 21

BALLO COMUNE

Con Virgilio Sieni e la partecipazione degli abitanti del Borgo La Martella e di

 

Matera. Musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill

Ingresso libero

Giuseppe Innocenzo Liccese

 

 

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