Di seguito una nota del vice sindaco di Montescaglioso, Rocco Oliva, sulla querelle del forno crematorio che dovrebbe essere realizzato nella città dell’Abbazia.

“Nelle ultime settimane una nuova polemica infiamma quest’ultimo scorcio d’estate montese, andando a creare come sempre fratture e divisioni gratuite, fortificando posizioni di oppositori che vanno a fomentare vari tipi di proteste.
Partendo dal presupposto che siamo nel campo delle ipotesi e nessun progetto esecutivo è pronto o stato approvato dalla mia amministrazione, mi preme sottolineare alcuni aspetti e per farlo c’è bisogno di un po’ di cronistoria.
– Il Comune di Montescaglioso riceve una proposta da un soggetto privato (Progetto di finanza), come tante altre ricevute, che prevede la realizzazione di un templio della cremazione nel nel nostro comune (la bozza del progetto può essere vista e letta da chiunque ne abbia interesse).
– L’Ammistrazione apre alla proposta facendo presentare la bozza preliminare del progetto, che prevede oltre alla realizzazione del cosiddetto Forno crematorio, che per legge deve essere realizzato in area cimiteriale e seguire alcuni parametri, la riqualificazione delle strutture preesistenti del cimitero con realizzazione di sale del commiato (ad oggi non esistenti).
Il progetto ad oggi attende i pareri richiesti, pareri rinforzati da prescrizioni obbligatorie poste dall’Amministrazione a tutela di ambiente e salute pubblica.
Finita questa piccola cronistoria per chiarire diversi aspetti e soprattutto disinformazione, apprendo con particolare stupore azioni di forze politiche avverse dormienti e che sfruttano queste occasioni come mera strumentalizzazione politica, passando informazioni false e tendenziose, tese solo a vedere che aria tira dato che il loro interesse è tornare protagonisti a meno di 2 anni dal rinnovo del Consiglio comunale.
Peccato che qualche mese fa, nessun’altra forza politica, tranne il sottoscritto e Forza Italia, hanno denunciato l’esclusione del nostro Comune dalla Zes Jonica. Nessuna forza politica, neanche chi era al governo, ha promosso un incontro con l’allora ministro pentastellato, il sindaco di Montescaglioso ed altri comuni attendono. Ah, è vero: ora dobbiamo aspettare un altro Ministro.
Tornando al nocciolo della questione, credo che come in molte cose tanto si è detto e tanto si è scritto, peccato che si parli e si dicano troppe cose prima, Facile dire No, meno facile è confrontarsi, ascoltare, valutare.
Ho imparato che nella vita non si smette mai di imparare e ogni giorno rappresenta un’insegnamento. E’ per questo che, come già detto più volte dalla mia maggioranza, siamo aperti ad un confronto costruttivo con tutti i cittadini, senza riserve politiche o di simpatie ed antipatie, confronto su temi, proposte e con dati di fatto senza visioni preliminari e preconcetti.
Lasciamo i social, torniamo a guardarci negli occhi, a parlarci e a confrontarci, torniamo a scoprire quel senso di COMUNITÀ.
Ascoltare, valutare e decidere insieme anche attraverso un referendum, si chiama DEMOCRAZIA.
In molti preferiscono la sicurezza di un rifiuto alla complessità di una scelta, in tanti mettono il carro davanti ai buoi”.

1 commento

  1. Strano che il vicesindaco non sappia che il crematorio e autorizzato una DELIBERA DI GIUNTA del 1 aprile 2019 e che si è gia svo,ta la gara di appalto per l’affidamento dei lavori!

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