Di seguito un comunicato stampa del Gruppo Pro Ambiente di Nova Siri.

“Il Gruppo Pro Ambiente (GPA) invita sul Lungomare di Nova Siri, presso il monumento della “barca rovesciata” di Gaetano Dimatteo, DOMENICA 8 settembre dalle ore 9.30 fino alle ore 10.30: dedichiamo un’ora alla raccolta dei mozziconi e al rispetto dell’ambiente, nonché alla sensibilizzazione al tema dell’abbandono indiscriminato delle cicche di sigaretta sull’arenile.

Come in diversi territori del mondo, anche a Nova Siri, per merito dell’attività di volontariato popolare del Gruppo Pro Ambiente, cresce in senso inclusivo il rispetto e la salvaguardia per l’ambiente: il benessere della persona ha inizio nell’ambiente in cui vive.  Le azioni del G.P.A. non a caso si state dirette a contrastare l’invasione dei mozziconi di sigaretta, perché, pur vietato e riconosciuto incivile, manca la coscienza della pericolosità. Attività che non vuole colpevolizzare il fumatore che oggi ha maturato di non coinvolgere altri nella propria scelta, ma è contro comportamenti ed atteggiamenti che producono pericolosi danni all’intera collettività compreso lo stesso fumatore: una campagna di coscienza sociale e civile.

 Numerosi studi e ricerche hanno provato che l’accumulo delle cicche è tossico ed inquina terre e mari, dove finiscono la gran parte delle cicche gettate a terra. La Comunità Europea ha determinato prioritaria, la riduzione del mozzicone libero e di rendere obbligatorio il suo contrasto e la sua gestione da parte delle amministrazioni, rivolta a gran parte dei Sindaci italiani che non hanno saputo e ritenuto opportuno applicare le leggi esistenti.

Eppure l’invasivo mozzicone selvaggio non è percepita di grave pericolosità per l’Ambiente e la Salute pubblica, mentre tanti ancora non sanno (o fingono) che il mozzicone invece che biodegradabile è indistruttibile perché composto di microplastiche che nel tempo si riducono e disperdono nell’ambiente: le respiriamo e le mangiamo nella catena alimentare, accumulandole nel nostro corpo in misura che gli studi indicano come fortemente dannosa. Il gesto di gettare liberamente a terra la cicca, praticato comunemente con semplicità ed incoscienza cospargendone gran parte delle nostre città, spiagge e mare significa che la mancata percezione di pericolosità è culturale: costringere è un dovere civico ma non risolve, è necessaria la convinzione e la volontà di trasformare il proprio stile di vita.

Il Gruppo Pro Ambiente riprende la spontaneità volontaria di associazioni Americane ed Europee, che da oltre 30 anni si impegnano a tenere pulito arenile e mare, con modernità ed attualità, assumendo il rispetto e la salvaguardia dell’Ambiente ad elementi essenziali sia al benessere della persona e della collettività che all’accoglienza ed all’ospitalità e quindi, per il nostro territorio a vocazione turistica, indispensabili per consentire e favorire sviluppo economico ed occupazione. Il nostro territorio è avanti nel percorso ma manca la svolta culturale di benessere ed accoglienza, cioè la consapevolezza che il turismo è scambio, incontro e dialogo mentre il primo turista da accontentare è prima di tutti se stessi.

La trasformazione deve iniziare da ognuno di noi e non sono sufficienti gli sforzi delle Amministrazioni: è necessario dedicare più momenti all’incontro e al dialogo tra chi pulisce e chi sporca, anche senza rendersene conto. Il nostro sogno è quello di avere un pianeta libero dalle cicche e da tutti gli elementi inquinanti, problema, che ormai non è più rimandabile e pertanto va affrontato con determinazione e serietà (come dice Papa Francesco).  Il sogno è anche che tutto ciò diventi risorsa economica ed occupazionale del territorio: iniziamo insieme da qui, con un piccolo sforzo di presa di coscienza”.

Contatti:

Pitrelli Paola 3389042590 – Scarpato Salvatore 3383050706

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