Qualche piccolo inconveniente tecnico ha caratterizzato, ieri (11 settembre) la prima giornata di contatto tra i navigator e gli aventi diritto al reddito di cittadinanza in provincia di Matera che, però, si è volta senza grandi problemi o impedimenti. Nei tre centri per l’impiego di Matera, Pisticci e Policoro (ai quali vanno aggiunti le sezioni distaccate di Ferrandina e Tricarico), infatti, alcuni dei 3086 aventi diritto alla misura di sostegno alla povertà approvata dal governo Conte-1 hanno sottoscritto il “Patto per il Lavoro” con i navigator, iniziando, così, quel percorso che dovrebbe portarli a vagliare fino a tre offerte lavorative. Come detto, in provincia di Matera gli aventi diritto al reddito sono, secondo i dati forniti dall’Arlab, 3086: ieri poco più di 40 sono stati avviati nei tre centri, ma ovviamente nei prossimi giorni gli incontri continueranno. I Cpi, infatti, devono per così dire sbrigare tutte e 3086 le posizioni (sempre che gli aventi diritto si presentino): da questo punto di vista la parte del leone la fa il centro per l’impiego di Pisticci, con ben 1200 beneficiari che fanno capo a quell’ufficio (paradossalmente il più scarno in fatto di personale e, che, anche per questo andrebbe potenziato), mentre su quello di Matera ne fanno capo 990 e, a Policoro, ci si ferma a 870. Se questo è il quadro dal punto di vista dei Cpi, il comune nel quale, invece, c’è il maggior numero di percettori del Rdc è Matera, con 530, seguito da Pisticci con 414 e Policoro con 314. I centri nei quali, invece, ce ne sono meno sono Cirigliano, Gorgoglione e Oliveto Lucano con 5 percettori a testa.

“Cosa mi aspetto da questa esperienza – si è chiesto Giovanni Abbatangelo, uno dei navigator in forza al Cpi di Pisticci -: provare ad aiutare la gente. L’ho già fatto fuori dalla Basilicata ed essendo tornato in regione ho voluto sposare la causa del reddito di cittadinanza per aiutare gli altri. Mi aspetto che, attraverso l’attività, mia e dei miei colleghi, chi ha scelto di restare qui possa trovare un lavoro”.

Andrea Diluca, altro navigator, ha invece spiegato: “Il programma è ambizioso, stimolante e noi abbiamo tutte le energie e, credo, le competenze, per portare avanti questo progetto. La nostra preparazione e formazione è stata dettagliata e di livello. Ho trovato molto stimolante quanto fatto e credo che lo sarà anche per i percettori”.

Lucia Tremamondo, altra navigator di stanza a Pisticci, ha sottolineato di essere stata, insieme ai suoi colleghi, “accolta molto bene dal personale del Centro per l’impiego Valbasento. L’ambiente è stimolante e, anche se ci dovessero essere carenze di tipo materiale o logistico, sono certa che riusciremo a sopperire nel migliore dei modi perché, sia noi che gli operatori del centro, siamo molto motivati. Ci sono tutte le premesse per svolgere nel migliore dei modi il nostro ruolo”.

Piero Miolla

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