Anche le spiagge di Metaponto e Policoro sono state ripulite dai volontari di Legambiente dei circoli di Pisticci, Montalbano Jonico e Policoro, di concerto con i Comuni di Bernalda e Policoro e le ditte che si occupano della raccolta dei rifiuti nei due centri urbani. L’iniziativa ha riscosso un buon successo, in termini di sensibilizzazione delle problematiche ambientali che riguardano le nostre spiagge e, di conseguenza i nostri mari, sempre più invasi da rifiuti e plastiche.

I volontari hanno dedicato il pomeriggio dello scorso fine settimana alla pulizia della spiagge e alla sensibilizzazione dei bagnanti. All’iniziativa hanno preso parte attiva anche gli amministratori locali. A Metaponto, infatti, ha ripulito la spiaggia anche l’assessora all’Ambiente del Comune di Bernalda Giusy Cirigliano. Oltre che le associazioni locali “RipuliAmo Bernalda”, la sezione Fidas di Metaponto, il gruppo Scout e i volontari locali Damiano Fai, Raffaello Spagna, Maria Assunta, Luciana e Francesco Vitelli, Laura Stabile, Anna Masiello, Francesco Cugnata e Giuseppe Ragusi.
Impietose le statistiche nel merito: in tutta Italia sono stati registrati 968 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia, di cui l’81% rappresentato dalla plastica. Sulle 93 spiagge monitorate sono state riscontrate 34 stoviglie ogni 100 metri di battigia (tra piatti, bicchieri, posate e cannucce), e raccolte oltre diecimila pezzi tra bottiglie e contenitori di plastica per bevande, inclusi i tappi. Il progetto “Ripuliamo le spiagge” ha interessato i due lidi più importanti e noti della Costa del Metapontino; inseriti tra le tappe del tour che, dal 2 settembre al 17 ottobre, il Gruppo VéGé supermercati e Legambiente Onlus, hanno promosso per la pulizia di sessanta spiagge italiane. Soddisfazione per l’esito della raccolta è stata espressa dai rispettivi amministratori locali, mentre il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani afferma: “Il coinvolgimento dei cittadini e dei consumatori rappresenta un passo importante per contrastare l’emergenza dei rifiuti in mare. Grazie alle campagne di pulizia come la nostra tutti possono fare un gesto concreto  per la salvaguardia dell’ambiente. L’obiettivo – prosegue Ciafani – rimane quello di prevenire i rifiuti in mare e sulle spiagge, cambiando i nostri stili di vita e di consumo. Il protagonismo e la responsabilità dei cittadini, assieme alle politiche dei governi nazionali e locali, delle imprese e dell’industria, possono fare la differenza nella riduzione dei rifiuti e nella loro corretta gestione con l’economia circolare. Arginando un fenomeno devastante per l’ecosistema marino, l’economia e il turismo”.

Angelo Morizzi

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