Il pronostico era tutto dalla parte della capolista Rotonda e il campo lo ha confermato, condannando il Ferrandina di Mimmo D’Angelo a una sconfitta corposa con il punteggio di 4-0, ma con indicazioni positive. Nella quinta giornata di andata dell’Eccellenza gli aragonesi sono, dunque, usciti sconfitti da una grande del campionato, ma, rispetto alla disfatta di Lavello si è visto un altro Ferrandina.

“Bella squadra il Rotonda – ha commentato il presidente dei rossoblù basentani, Mimmo Pepe – tenace, veloce e tecnica. I nostri ragazzi, nonostante il netto risultato, sono scesi in campo sicuramente consapevoli di poter fare solo una buona gara di fronte a cotanto avversario, ma a mio avviso non hanno deluso le aspettative”. A conferma della sua tesi il massimo dirigente ha citato, ad esempio, il fatto che Alessandro Parisi sia andato “per ben tre volte, vicino al gol: nel primo tempo ha colpito la traversa, e, nel secondo, prima ha calciato fuori di poco e poi ha sbagliato un gol pur essendo tutto solo davanti al portiere di casa. Inoltre – ha aggiunto Pepe – l’ultima azione del Ferrandina è stata di Cristian De Tullio che ha calciato alto sulla porta avversaria”. Insomma, non è stato tutto completamente negativo, ma il presidente ha voluto richiamare tutti alla realtà e, soprattutto, sferzare l’ambiente.

“Dalla prossima partita – ha infatti dichiarato il presidente degli aragonesi – si deve assolutamente ripartire. La squadra c’è e può riprendere la giusta posizione in classifica”. Tradotto in soldoni, l’invito di Pepe è chiaro: domenica prossima, sul terreno di gioco del Comunale di Salandra, il Ferrandina dovrà battere a tutti i costi il Real Tolve per salire in graduatoria e dare anche uno scossone all’autostima del gruppo, probabilmente non al top dopo gli ultimi risultati negativi.

Piero Miolla

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