“Meritavamo almeno il pareggio perché i ragazzi la partita l’hanno giocata benissimo”. C’è grande rammarico nelle parole del tecnico del Policoro, Salvatore Tortorelli, al triplice fischio del match di Lavello, dove gli jonici sono stati sconfitti 2-1 dai gialloverdi ofantini nella gara valida per la quinta giornata di andata del campionato di Eccellenza. “La partita – ha aggiunto Tortorelli – è stata interpretata nel migliore dei modi dai ragazzi, ai quali vanno i miei complimenti”. Lo stesso dicasi anche per la capolista. Tortorelli, infatti, ha precisato che “i complimenti vanno anche al Lavello, che ha saputo sfruttare l’occasione per andare in vantaggio al minuto numero ottantotto”.

Detto questo, però, il tecnico del Policoro non le ha mandate a dire.

“Ora viene il bello – ha infatti preannunciato Tortorelli – perché noi al novantesimo minuto avevamo diritto ad un calcio di rigore nettissimo per un fallo di mano da parte di un difensore della squadra di casa. Fallo che hanno visto tutti, tranne, ovviamente, la terna arbitrale. Chiedo scusa per lo sfogo, ma io sono del parere che non si possa accettare un errore del genere”, ha concluso l’allenatore della squadra jonica. Che, anche se può consolarsi con una prestazione gagliarda, ha mostrato, comprensibilmente, di non aver affatto digerito la presunta svista arbitrale. Resta, però, la prestazione e la consapevolezza che questo Policoro possa certamente ambire a un ruolo da protagonista nel campionato di Eccellenza, nella speranza che le “giacchette nere” riescano ad essere più puntuali. Sì da assicurare l’applicazione certosina e corretta del regolamento, anche e soprattutto per evitare polemiche che, indipendentemente dalla fonte di provenienza, fanno sempre molto male al calcio.

Il Policoro potrà comunque rifarsi subito: domenica affronterà a Scanzano Jonico l’Atletico Lauria, anche se non si tratta di un cliente facile.

Piero Miolla

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