Inaugurata il 5 ottobre, terminerà il 4 novembre “Cento galline tra i Sassi di Matera”, l’installazione artistica di Francesca Pastore al circolo La Scaletta di Matera. Pastore, nativa di Pisticci, propone 100 galline in terracotta policroma per animare via San Gennaro, nel rione Vetera del Sasso Barisano. Si tratta di opere di artigianato artistico di spessore, con un’altezza che varia da 110 a 160 cm: l’artista ha utilizzato l’antica tecnica a colombino.

“L’iniziativa – si legge sul sito web del circolo La Scaletta – intende invitare passanti e residenti a sorridere e sognare, attraverso le coloratissime storie che le allegre pollastre custodiscono sulle loro pance. Storie che raccontano di pesci e aquiloni in volo, arcobaleni e campi di grano, fino alle case bianche dai comignoli fumanti che ricordano Pisticci, il paese della provincia materana dove è nata l’artista. Dal sogno al segno, al termine dell’incontro con le variopinte galline, ciascuno potrà lasciare una traccia, scrivendo o disegnando pensieri e emozioni su dei panni che saranno appesi a una corda rossa, per far rivivere l’atmosfera del vicinato negli antichi rioni materani. L’interazione tra opera e spettatore è l’elemento essenziale dell’installazione, che è pensata come un evento collettivo, che invita ciascuno alla partecipazione attiva.

L’installazione è accompagnata dal catalogo pubblicato da Edizioni Magister, con i testi di Benedetta Tintillini, che attraverso brevi filastrocche e aforismi, descrivono le storie custodite dalle galline.

L’iniziativa è promossa dal Circolo La Scaletta, in collaborazione con Residence Sassi San Gennaro e BCC Basilicata e con il patrocinio del Comune di Matera. L’inaugurazione è in programma venerdì 4 ottobre alle 18, presso la sede de La Scaletta (in via Sette Dolori, 10.). A seguire si terrà la visita all’installazione.

Francesca Pastore, nasce a Pisticci (Matera) e dedica all’arte, nelle sue diverse forme, tutta la sua vita. Lavora nel mondo del cinema come scenografa e costumista, nell’editoria come illustratrice. Ha prodotto una pièce teatrale, ideato e realizzato giochi da tavolo e le mitiche figurine Panini, oltre ad aver fondato un giornale. Grazie alla sua creatività ha ideato spot pubblicitari senza mai, lungo tutta la sua carriera, perdere di vista l’arte. Attualmente si dedica a tempo pieno alla pittura, alla scultura ed alla terracotta nel suo studio di Cottanello, in provincia di Rieti, immersa nel verde e nel silenzio dei boschi della Sabina”.

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