Un personaggio emblematico che Pisticci non dimenticherà mai. Nella notte di giovedì 10 ottobre, improvvisamente ci ha lasciati “Ciccio Tiriticco”, al secolo Francesco Iannuzziello, nella sua casa di via Cammarelle del rione Loreto. Un simpatico personaggio, benvoluto dai pisticcesi, conosciuto da vecchie e nuove generazioni e che per decenni ha fatto parlare di se, con il suo bel modo di affrontare la vita, con il suo spirito sempre allegro, i suoi racconti, le sue barzellette, le originali trovate, a volte al limite del reale, e soprattutto, per le sue battute esilaranti.

Come non ricordarlo poi, soprattutto da animatore straordinario di tanti carnevali pisticcesi del dopoguerra, soprattutto nelle particolari e divertentissime vesti del “professor Cipolla”, sempre osannato e applaudito dalle gremitissime piazze che ogni volta gli tributavano affetto e simpatia per la grande spensieratezza che sapeva trasmettere? Ogni volta, un tripudio.

Per tanti anni esercente fisso di piazza Sant’Antonio Abate, meglio conosciuta come piazza Sant’Antuono, la piazza della frutta e verdura, dove, tra una storiella allegra e una barzelletta, riusciva a vendere bene la sua merce, a volte in compagnia di sua moglie Maria, anche lei scomparsa qualche mese fa.

Questo era “Ciccio”, un artista mancato, un personaggio cresciuto nel nostro ambiente, sempre in modo educato ma anche rispettoso verso il prossimo e che era riuscito a farsi volere bene da tutti, cosa che lui ricambiava amorevolmente e con grande generosità. L’ultimo tributo nella chiesa madre del rione Terravecchia, domani mattina, 11 ottobre, alle 10.

Michele Selvaggi

Commenta l'articolo