Il problema della carenza di collegamenti su gomma verso l’aeroporto di Bari, investe non solo la Città di Matera e il suo scalo di riferimento, ossia Ferrandina, con il relativo asse Basentano, ma anche la fascia ionica Metapontina. I sindaci dei Comuni rivieraschi e quelli dell’immediato entroterra, infatti, si sono incontrati nei giorni scorsi, sottoscrivendo un documento nel merito. In una missiva indirizzata al Dipartimento regionale alle Infrastrutture e Mobilità, hanno chiesto all’Assessora regionale alle Infrastrutture Donatella Merra, di convocare un tavolo urgente, per “affrontare lo spinoso argomento dell’imminente soppressione della navetta aeroportuale, tra i centri interessati e l’aeroporto di Bari Palese; che, invece, costituisce un servizio di fondamentale importanza per collegare il territorio all’aeroporto del capoluogo pugliese”. E’ stata l’occasione anche per chiedere di trattare le tante istanze delle nostre popolazioni – afferma il sindaco di Bernalda-Metaponto Domenico Tataranno – al fine di migliorare il sistema dei trasporti. Proposte che sono state avanzate, in sede di osservazioni, anche nel Piano Regionale dei Trasporti, ormai da oltre due anni”.
Nel corso della riunione dei sindaci, si è anche affrontato il tema fondamentale della sucurezza dei trasporti, in considerazione del vetusto parco macchine spesso utilizzato un pò in tutta la Regione, nonché dell’imminente scadenza del contratto di servizio col Cotrab. Il documento è stato quindi firmato, oltre che dal sindaco Tataranno, anche dai primi cittadini di Pisticci (Viviana Verri), Montalbano Jonico (Piero Marrese), Nova Siri (Eugenio Lucio Stigliano), Policoro (Enrico Mascia), Rotondella (Gianluca Palazzo), Scanzano Jonico (Raffaello Ripoli), Tursi (Salvatore Cosma) e Colobraro (Andrea Bernardo).

Angelo Morizzi

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