La violenza sulle donne. E’ il tema discusso a Ferrandina in occasione dell’assemblea d’istituto dell’Iis Cassola, nella sua articolazione dell’Ipia maschile e femminile, dell’Itis e liceo scientifico, che si è svolta a cavallo della giornata dedicata proprio alla violenza sulle donne.

Nel corso del dibattito sono intervenuti i rappresentanti dell’Amministrazione comunale aragonese, Maria Murante, vice sindaco e assessore alla cultura, Maria Cristina Lofiego, presidente del Consiglio comunale, la scrittrice Maria Antonietta D’onofrio e l’avvocato Alessandra Caravita.

D’Onofrio ha avviato la discussione partendo dalla declamazione, da parte di alcune studentesse, della sua poesia “Tu che mi dovevi amare”, che fa parte della omonima raccolta.

In seguito, spazio alla presentazione del libro della dottoressa d’Onofrio, dal titolo “Il dolore sospeso” e all’intervento di Caravita, che ha fatto una panoramica sulle novità legislative previste dal cosiddetto “Codice Rosso”.

L’incontro, che ha destato l’interesse non solo degli studenti, ma di tutti i presenti, si è articolato in due momenti distinti. Il primo, a partire dalle 9, ha coinvolto i ragazzi del liceo e del professionale nell’oratorio della chiesa di San Giovanni; il secondo, che ha avuto inizio alle 11, era dedicato agli studenti dell’Itis e si è svolto nei locali dell’istituto.

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