Grande attesa a Matera per il ritorno al Festival Duni dell’ensemble cubano di musica antica Ars Longa de la Habana in occasione del quindicesimo anniversario del concerto del 2004 diretto da Claudio Abbado: domani, 6 novembre, alle ore 20.30, al Palazzo Viceconte, la compagine latina sarà protagonista dell’appuntamento dal titolo Tesoros de América, con un programma dedicato all’incredibile ricchezza di composizioni del XVI e XVII secolo custodite nelle cattedrali, nei monasteri e negli archivi dell’America Latina.

Saranno eseguiti brani provenienti dalle collezioni di manoscritti conservati in Guatemala, Messico, Perù, Bolivia: tutti territori in cui gli ordini religiosi dei gesuiti, dei francescani e dei domenicani condussero le campagne di conversione utilizzando anche – o forse soprattutto – la musica. Una grande testimonianza, quella dei codici presenti nel “Nuovo Mondo”, della grande evangelizzazione avvenuta fra i popoli indigeni nei secoli successivi all’apertura delle rotte fra l’Europa e le Americhe e di come le forme musicali in uso alla corte spagnola, siano state adattate alla cultura dei popoli latini per creare un ponte di comunicazione fra i conquistatori e le popolazioni locali.

Al concerto, che celebra tre lustri dalla presenza di Abbado al Festival Duni, sarà presente il compositore Claudio Dall’Albero, uno dei testimoni di quell’evento che ancora permane nella memoria del pubblico materano. L’Ars Longa eseguirà un brano di Dall’Albero per ringraziarlo del supporto ricevuto in occasione della loro prima tournée in Basilicata.

L’ensemble di musica antica Ars Longa de La Habana — creato da Teresa Paz e Aland López nel 1994, fa parte dal 1995 della Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana. È il primo e più noto complesso di musica antica nato a Cuba ed attivo sulla scena internazionale. Composto da musicisti che hanno compiuto i loro studi nel Conservatorio dell’Avana e all’Instituto Superior de Arte, il complesso ha dedicato il suo intenso lavoro alla interpretazione, preceduto da ricerca e studio, di opere dimenticate o poco note dal medioevo al barocco, soprattutto dell’America Centrale e Meridionale. Il maggiore spazio è sempre stato assegnato allo studio dell’epoca coloniale (vicereale) a partire dal patrimonio musicale più antico cubano: Ars Longa ha infatti realizzato, tra l’altro, interpretazioni e incisioni discografiche delle opere di Esteban Salas (Cuba, 1725-1803) – maestro di cappella della Cattedrale di Santiago de Cuba tra il 1764 e il 1803. Fin dalla sua fondazione, il gruppo ha offerto concerti nelle più prestigiose sale cubane, e in importanti festival ed eventi nazionali ed internazionali tra cui: Festival de Brezice, Slovenia 2002, 2007 e 2011; Festival di Riboville e Avignone, Francia; Mese Nazionale del Barocco Latinoamericano, Francia, dal 2001 al 2004; Festival di musica antica di Coignieres e Angers, Francia, 2005; Festival ti Torroella de Montgrí, Spagna, 2005; Festival di Musica e poesia a San Maurizio, Milano, 2005; Festival de Música de Cámara di Cali, Colombia, 2006; V Festival La Música del pasado de América, Caracas, Venezuela, 2006; XVIII Festival Internacional de Música de Morelia, México, 2006; Bilbao Ars Sacrum, 2007; Salón Boffrand della Presidenza del Senato di Francia e École Militaire, Parigi, 2008; Stockholm Early Music Festival, 2008; Festival Internacional de Música y Danza di Granada, 2008; Festival di Dubrovnik, 2008; 49 Semana de Música Religiosa de Cuenca e 59 Festival Internacional de Música y Danza di Granada, 2010; Festival Rezonancen, Wiener Konzerthaus, 2011 e 2013; Festival de Música Sacra di Quito, Ecuador, 2013. Attivo promotore della interpretazione della musica antica a Cuba, Ars Longa grazie ai suoi musicisti fondatori ed animatori è il gruppo ospite del Festival Internacional de Música Antigua Esteban Salas, che si realizza ogni anno all’Avana a Cuba. Fu proprio a Cuba che il gruppo fu scoperto da Claudio Abbado durante il suo viaggio nel 2003 e il grande direttore d’orchestra invitò il complesso a suonare in tournées in Italia due volte nel 2004 e nel 2005. Durante il Festival “Gesualdo Oggi”, organizzato nel 2004 in Basilicata da Ateneo Musica Basilicata e dall’Università della Basilicata, il gruppo eseguì uno straordinario concerto a Matera, ripreso in diretta radiofonica su Radiotre e diretto dallo stesso Claudio Abbado, concerto ripetuto al Parco della Musica di Roma per la Stagione dell’Accademia di Santa Cecilia. Il gruppo ha inciso una dozzina di cd con opere inedite o rare di autori latinoamericani dell’età coloniali, che hanno procurato a Teresa Paz e Aland López i più alti riconoscimenti della critica internazionale: Diapason, Le monde de la musique, Télérama, Classica, e inoltre Times e la rivista spagnola Scherzo, oltre a vincere per sette volte il premio Cubadisco, massimo riconoscimento della nazione per incisioni discografiche d’arte.

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