Di seguito una nota dell’assessore comunale di Pisticci, Francesco Radesca.

“Sabato 23 novembre, alle ore 18 presso la delegazione comunale di Marconia, si parlerà di ambiente a tutto tondo. Saranno presenti membri dell’Amministrazione comunale, i portavoce del Movimento 5 stelle e tecnici per discutere di turismo naturalistico, di enogastronomia ed agricoltura tutela del mare ed aree protette, corretta gestione dei rifiuti e bonifiche fino a toccare il delicato discorso delle ecomafie.

Il concetto di slow tourism è quanto mai attuale ed il nostro territorio, ancora quasi vergine dal punto di vista naturalistico si presta a recepirne le potenzialità. Questa maggioranza è consapevole che la tutela è solo una prima parte, sebbene inprescindibile e le nostre azioni vanno in questa direzione. Il progetto del tecnoreef assolve alla triplice funzione di prevenzione del dissesto idrogeologico ed erosione costiera, protezione dalla pesca a strascico che annienta la biodiversità dell’ambiente marino e ripopolamento di flora e quindi fauna ittica con risvolti in termini di sviluppo ed occupazione. Vorremmo aggiungere un altro tassello alle zone di pregio che Pisticci offre, come già fatto con l’area marina protetta, rendendo Fosso La Noce riserva naturale. A tal proposito il Comune di Pisticci ha già consegnato la documentazione alla Regione Basilicata i cui uffici sono in fase di ultimazione dell’istruttoria. Grazie al prezioso lavoro di Rocco Viggiani e della Lipu abbiamo potuto rendere partecipe l’ufficio Rete Natura 2000 dell’importanza e della particolarità di tale area per la presenza di un ecosistema sui generis e per le ripercussioni in termini di turismo sostenibile.

Ma il turismo sostenibile è fatto anche di tradizioni ed enogastronomia. E’ quell’industria pulita che il Metapontino in generale e Pisticci in particolare meritano. Se non puntiamo su questo, l’unico modello di sviluppo continuerà ad essere impianti di stoccaggio rifiuti e depurazione di scarti petroliferi. Con tutto ciò che ne consegue in termini di salute, di illeciti e di traffici. No, grazie abbiamo già dato.”

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